Abusi edilizi nel Parco Nazionale. Ordinata la demolizione di opere a Marina di Camerota



































Abusi edilizi nel territorio di competenza del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Questo quanto emerge da un’ordinanza a firma del Direttore dell’Ente, Romano Gregorio, che stabilisce la demolizione delle opere realizzate senza autorizzazione.

In particolare il Raggruppamento Carabinieri Parchi – Stazione di San Giovanni a Piro ha scoperto la realizzazione di abusi edilizi a Marina di Camerota in località Poggio.







Si tratta della realizzazione di opere di smacchiamento della vegetazione, di spietramento e movimento terra che hanno interessato un’area di 8.900 metri quadrati con la contestuale realizzazione di una recinzione lunga circa 548 metri, con pali in legno e rete metallica. I lavori sono stati realizzati in un’area inserita nella perimetrazione definitiva del Parco Nazionale ma in assenza del necessario nulla osta che l’Ente è chiamato a concedere.

L’ordinanza del Direttore Gregorio impone dunque la demolizione delle opere abusive e il ripristino dello stato dei luoghi entro 90 giorni.

– Chiara Di Miele –

































Un commento

  1. Pasquale says:

    Sempre più ridicoli
    Smacchiamento equiparato ad opere abusive
    Meglio quando arriva un’alluvione e travolge tutto.
    Poi si è vista la manutenzione che fa l’ente parco.
    Se non siete capaci di controlkare un territorio così vasto. Riducetelo
    Parco solo sulle mappe, oltre ai molteplici vincoli potete enunciarmi un solo beneficio, specialmente nelle zone periferiche.
    Solito baraccone all’italiana

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