A3: Sorpresi allo svincolo di Lagonegro con 60 chili di hashish e 1 chilo di cocaina in auto. Due arresti



































Nuovo sequestro di sostanze stupefacenti effettuato dai finanzieri del Comando Compagnia di Lauria sull’A3 Salerno-Reggio Calabria. Nel pomeriggio di ieri, è stata eseguita una complessa attività di monitoraggio del flusso veicolare per la prevenzione e la repressione del traffico di sostanze stupefacenti nei pressi dello svincolo di Lagonegro Sud.

L’attenzione dei finanzieri si è concentrata sul transito verso sud di una Fiat 500 L con a bordo due uomini. I due, di origine siciliana, hanno inizialmente fornito incerte versioni sulle motivazioni del viaggio intrapreso, mostrando un crescente nervosismo che ha avvalorato i sospetti dei militari. Un primo controllo del mezzo ha permesso il ritrovamento, nel vano portabagagli posteriore, all’interno di un doppiofondo creato con un pannello supplementare, di 597 “panetti” di hashish, pari a 59,7 chili. A seguito di un’ulteriore ispezione dell’auto, operata successivamente presso la caserma di Lauria, è stato trovato un panetto di “cocaina”, del peso di 1 chilo, nascosto sotto la moquette del sedile reclinabile posteriore. Tutta la sostanza era rivestita di plastica e avvolta da nastro adesivo da imballaggio, per evitare il fiuto dei cani antidroga.

I finanzieri hanno arrestato i due uomini per traffico e detenzione di sostanze stupefacenti e sequestrato lo stupefacente, l’auto utilizzata, 5 telefonini cellulari e banconote per 2.560 euro. Sui panetti di hashish erano impresse un’immagine e una sigla alfanumerica (nella foto) utilizzata dai trafficanti, presumibilmente, per attribuire certezza della provenienza e quindi della qualità della droga. Il valore degli stupefacenti sequestrati, una volta tagliati ed immessi nel consumo al dettaglio, si aggirerebbe intorno ai 700.000 Euro. I due uomini, G.G., 43 anni, di Palermo e F.V., 49 anni, palermitano residente in provincia di Lodi, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria della Procura di Lagonegro, sono stati associati alla Casa Circondariale di Sala Consilina.







– redazione –


 





































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