Non mancano le polemiche a Sant’Angelo Le Fratte per l’ultima ordinanza del sindaco, Michele Laurino, che vieta di giocare a pallone in piazza Padre Pio e nei pressi della Fontana di Bacco e Arianna, lungo la Strada Comunale, nel centro abitato.

Nell’ordinanza il sindaco ha sottolineato che sono pervenute frequenti segnalazioni e lamentele da parte dei cittadini e che tali giochi determinano pericoli per l’incolumità e sicurezza delle persone, oltre che per l’integrità del patrimonio pubblico e privato, oltre ad arrecare, con schiamazzi e urla, disturbo alla quiete pubblica, oltre che impedisce il riposo delle persone. D’altro canto, nell’ordinanza Laurino ha sottolineato come nel centro abitato vi siano altri spazi appositamente destinati a giocare col pallone. Ordinanza che però è abbastanza discussa.

Siamo indignati“, ha sottolineato Fabio Ruben Spera che si fa portavoce di un gruppo di cittadini, e continua: “Il nostro sindaco è l’unico, nella storia di Sant’Angelo Le Fratte, ad emettere un’ordinanza contro i bambini, per proibire loro di giocare sulla piazzetta di Padre Pio. I ragazzi hanno bisogno di spazi per crescere e socializzare, noi siamo dalla parte dei bambini, lui non se ne preoccupa affatto, i bambini non sono utili alla sua immagine, si pensa allo sky walk sul monte La Croce, agli altri murales e a una nuova statua da installare in paese. Forse siamo sciocchi noi che non capiamo che tutto ciò serve per la celebrità del primo cittadino sui social per pavoneggiarsi“.

Per i trasgressori sanzione amministrativa che va dai 25 ai 500 euro.

“Non sento lamentele dai cittadini, anzi, forse solo da una persona – afferma il sindaco Laurino – Purtroppo ci sono stati dei danni ultimamente. Ma questa ordinanza vuole preservare i luoghi e anche garantire la sicurezza. Tra l’altro, l’ordinanza riguarda solo un’area, gli spazi per giocare ci sono. Non c’è alcun divieto assoluto in paese, tra l’altro il divieto riguarda una piazzetta con un verde pubblico ben curato. I bambini, oltre ad avere luoghi appositi, possono giocare ovunque, ad esclusione di questi luoghi. E’ una questione di rispetto, c’è anche una statua di San Pio. Si tratta di una polemica strumentale oltre che inutile”.

– Claudio Buono –

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