
Saranno celebrati domani, martedì 1 settembre, alle 10.30 a Salerno i funerali di Silvano Loia, manager di Rai Way originario di Sant’Angelo a Fasanella morto annegato in mare nel viterbese sabato pomeriggio.
Il rito funebre si svolgerà nella parrocchia dei Salesiani di Maria Santissima del Carmine e San Giovanni Bosco nel quartiere Mariconda. Il procuratore di Civitavecchia ha ritenuto sufficiente l’esame esterno del medico legale, che non ha dubbi sulla morte per annegamento. Questa mattina il trasferimento della salma a Salerno.
Loia, che dal 2024 era il compagno dell’attrice Francesca Neri, è stato trovato senza vita in acqua dai soccorritori nel tratto di mare tra Tarquinia e Montalto di Castro. Era uscito per una passeggiata e non è chiaro se sia caduto in mare a causa di un malore non riuscendo più a raggiungere la riva. A lanciare l’allarme i suoi amici che non lo hanno visto ritornare.
I genitori del manager Rai Way vivono a Sant’Angelo a Fasanella, dove il padre è stato sindaco negli anni passati. Proprio dal piccolo centro degli Alburni è giunto un addolorato messaggio di addio per il 52enne scomparso. “La scomparsa di Silvano Loia lascia un vuoto profondo e incolmabile nella nostra comunità – scrivono dal Comune -. Silvano, con la sua mente brillante e ironica, con la sua umanità, la sua disponibilità e quel modo sincero e discreto di stare accanto agli altri, sapeva farsi voler bene da tutti. Una di quelle persone che, per ciò che rappresentano, continuano a essere presenti anche quando la loro assenza diventa dolore. Per Sant’Angelo a Fasanella Silvano è stato da sempre un punto di riferimento. Un amico della comunità, una presenza familiare, una persona profondamente legata al proprio paese, anche attraverso la distanza e gli impegni della vita. Un legame che il tempo non ha mai affievolito e che oggi, nel dolore, si fa ancora più forte. Il Sindaco Bruno Tierno, l’Amministrazione comunale e l’intera comunità di Sant’Angelo a Fasanella si stringono con affetto e sincera commozione alla sua compagna Francesca, ai suoi genitori Teresa e Vito, a sua sorella Rosalia e a suo fratello Donato. A loro giunga il nostro abbraccio più forte e più vero, insieme alla vicinanza di una comunità che oggi piange uno dei suoi figli e che continuerà a riconoscersi nel ricordo di Silvano, nella sua intelligenza, nella sua autenticità, nella sua bontà d’animo e nel bene che la sua presenza ha saputo generare“.

