Esempio di longevità, forza, tenacia e grande sacrificio. E’ il signor Gerardo Laurino di Picerno, che ha compiuto 100 anni e che entra a far parte del nutrito gruppo dei centenari della Basilicata, terra tra le più longeve d’Italia.

Nato a Picerno il 28 ottobre 1920, è vedovo da 18 anni. Quattro figli (Giuseppe, Carmela, Angela e Annamaria), nonno Gerardo ha 10 nipoti ed un pro-nipote. Tra qualche mese vedrà alla luce un’altra pro-nipote.

Dal 1940 al 1943 nella Seconda Guerra Mondiale, è stato per quasi tre anni in prigionia in Germania, dove venne deportato.

Ieri ha ricevuto la visita a casa del primo cittadino di Picerno, Giovanni Lettieri, che, nel fargli gli auguri per i 100 anni, gli ha consegnato una targa da parte dell’Amministrazione comunale e di tutta la comunità picernese. Insieme al sindaco, il vice, Giusy Marsico, l’assessore alla Cultura e Sport, Carmela Marino, e il medico curante del centenario, il dottore Tommaso Caivano.

Non è stato possibile festeggiare così come lui e famiglia volevano, a causa delle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria da Covid-19. Ma è solo un rinvio dei festeggiamenti, che si terranno appena possibile.

A fargli visita a casa, oltre ai rappresentanti delle istituzioni, i familiari, figli e nipoti, da sempre vicini al nonno, che nonostante l’età avanzata sta bene ed è abbastanza arzillo. A casa di nonno Gerardo il taglio della torta e un brindisi in sicurezza, per un giorno indimenticabile. Da sempre, Gerardo si nutre di prodotti genuini e fino a qualche tempo fa non disdegnava a brindare con qualche bicchiere di vino. Con un sorriso contagioso che è anche il volto di una vita di grandi sacrifici.

– Claudio Buono –

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