A 10 anni dalla scomparsa di Luigi Petti, il 39enne di Teggiano deceduto a causa di una leucemia fulminate il 17 novembre del 2011, gli amici hanno voluto ricordarlo con un triangolare di calcio.

Il memorial, giunto alla sesta edizione, è ormai una tradizione che mantiene vivo il ricordo del calciatore, impiegato nella sua giovane vita tra le file della Valdianese. La partita si è svolta con grande entusiasmo tra gli amici affezionati di Luigi, che sono stati ospitati all’interno di una palestra messa gratuitamente a disposizione.

Alla squadra vincitrice è stata assegnata una targa con la foto di Luigi e una frase incisa.

L’evento commemorativo ha visto la partecipazione del sindaco Michele Di Candia che ha tenuto un discorso molto commovente: “Luigi era amico di tutti  – racconta – Oggi è un esempio per i tanti giovani appassionati allo sport, elemento che crea aggregazione. La sua mirabile educazione che lo ha fatto essere sempre disponibile con tutti, sia da modello per le nuove generazioni. Questo evento è motivo di grande commozione per tutti noi”.

Luigi Petti ha lasciato la moglie e due figlie, di cui una non ha mai avuto il piacere di conoscerlo. Infatti, si trovava ancora nel grembo della madre quando la leucemia ha stroncato la vita dell’uomo.

Grande commozione ieri sera anche per le parole del parroco di Prato Perillo, don Michele Totaro, che ha ricordato la positività e l’altruismo di Luigi.

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