In merito alla dotazione di posti letto ospedalieri dedicati alla rete Covid-19 l’Unità di Crisi della Campania ha voluto rivolgere delle precisazioni attraverso una nota.

“La Regione Campania – spiega – dal mese di febbraio con distinti provvedimenti ha adottato specifiche misure di potenziamento della rete ospedaliera per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19. Il dato odierno di 590 posti letto di terapia intensiva si riferisce all’intera dotazione di posti letto, pubblico e privato accreditato, realizzati e funzionanti che attualmente sono presenti per far fronte all’intera richiesta di assistenza ospedaliera (Covid e non Covid). Si tratta della stessa dotazione di posti letto rilevabile nel flusso delle piattaforme ministeriali. Si precisa che a febbraio i posti letto di terapia intensiva attivi in Regione Campania erano 335 e che in questi mesi ne sono stati realizzati e attivati altri 255″.

“Il dato di 3.160 posti letto di degenza – continua – fa riferimento al numero di posti letto che, nell’ambito della più ampia dotazione di posti regionali della rete ospedaliera, sono stati programmati quali posti letto da destinare ai pazienti Covid-19 comprendendo sia l’offerta pubblica che quella del privato accreditato. Tutti i giorni l’Unità di Crisi dirama un bollettino relativo alla sola occupazione di posti letto dedicati ai pazienti affetti da Covid, sia di terapia intensiva che di degenza, riportando anche il totale dei posti letto di terapia intensiva della Regione Campania e dei posti letto di degenza dedicati al virus”.

“Il dato dei posti letto dedicati ai pazienti Covid– conclude – non può essere fisso ed è variabile in relazione alla esigenza quotidiana che si manifesta”.

– Claudia Monaco –

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