183 milioni di euro da parte del Governo per interventi di riqualificazione degli edifici scolastici in Campania, di cui 171,3 per la piccola manutenzione, 3 milioni e 304 mila euro per la messa in sicurezza e 8,3 milioni per realizzare nuove scuole. Questi i dati estrapolati dal Centro Studi Ance Salerno dal focus analitico nazionale realizzato sul piano di edilizia scolastica del Governo Renzi.

Potranno quindi essere attivati 3683 progetti. Il Centro Studi Ance Salerno rileva, inoltre, che in Campania gli edifici scolastici esposti ad elevato rischio sismico sono 4872 e quelli ad elevato rischio idrogeologico sono 1017.

Il piano per l’edilizia scolastica messo in campo dal Governo Renzi – dichiara il presidente di ANCE Salerno Antonio Lombardiè senza dubbio un segnale molto positivo che va nella direzione giusta: le condizioni complessive degli edifici che ospitano le scuole soprattutto del Mezzogiorno e della Campania sono assolutamente insufficienti in termini di sicurezza idrogeologica e sismica, oltre che dal punto di vista delle esigenze didattiche e di qualità ambientale da assicurare a studenti, docenti ed operatori a vario titolo del sistema educativo“.

Bisogna augurarsi –conclude Lombardi – che si proceda ad un impiego celere di questi pochi, ma importanti, fondi resi disponibili: vanno spesi subito e bene, invertendo una dinamica che si caratterizza, purtroppo, per lentezze burocratiche e qualità finale medio/bassa. Nello stesso tempo occorre richiamare l’attenzione sulla non trascurabile cifra di circa 4 miliardi di euro che è disponibile a livello nazionale (tra nuovi e vecchi finanziamenti) proprio per interventi di riqualificazione delle scuole. Il problema, ancora una volta, quindi, non è il reperimento delle risorse, che già ci sono, ma la loro effettiva utilizzazione“.

– redazione –


 

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