Servizio di assistenza 118 ormai al collasso, ambulanze senza medici a bordo e troppe lacune nel rispetto dei livelli minimi di assistenza.

Dopo le criticità segnalate nell’ASL Napoli 1 adesso anche dalla provincia di Salerno arriva l’SOS di cittadini, medici e operatori sanitari.

A denunciare la situazione è la deputata M5S Virginia Villani, membro della XII Commissione Affari Sociali – Sanità: “Sono molto preoccupata della gravissima situazione in cui si trova il Servizio dellEmergenza Urgenza 118 del nostro territorio: non abbiamo abbastanza personale, si rischia davvero che i cittadini restino senza assistenza adeguata in caso di emergenza e questo non possiamo permetterlo. La situazione è drammatica e non c’è più tempo: ho deciso di interpellare nuovamente i Ministeri competenti per trovare una soluzione che possa salvaguardare i livelli essenziali di assistenza sanitaria sul territorio e tutelare i lavoratori della rete dell’emergenza urgenza in provincia di Salerno e in tutta la Campania”.

Questo accade sia nell’Agro Nocerino Sarnese che nella zona Costiera, dell’Irno e nel Cilento: “Nel nostro territorio infatti – spiega – la cronica carenza di medici e infermieri si è aggravata ulteriormente dopo che tanti professionisti hanno abbandonato il servizio dell’emergenza urgenza per impieghi più tranquilli nella medicina generale o in altri settori del Sistema Sanitario. Le criticità nella rete dell’emergenza urgenza non si fermano qui! Permangono carenze strutturali sia sui mezzi e sia legate alla mancanza di alcuni dispositivi organizzativi come i GPS, spesso non funzionanti. Senza GPS attivi non si ha un quadro chiaro di quali sono i mezzi disponibili: come si può gestire un servizio così? Sarebbe necessario, poi, garantire una migliore collaborazione con gli ospedali del territorio, soprattutto in merito ai tempi di restituzione dei dispositivi medici usati per un intervento di emergenza. Si perdono ambulanze disponibili anche solo perchè non viene sanificato il mezzo di soccorso in ospedale ma vi è l’obbligo di rientro nella postazione: ore e ore sprecate, senza la garanzia dell’assistenza territoriale ai cittadini in pericolo. Inoltre il personale del 118 del territorio è sotto tensione e stress costanti: non possono lavorare ancora in queste condizioni!”.

“Su queste problematiche, insieme anche alla vicepresidente del Consiglio regionale della Campania, capogruppo M5S in Regione, Valeria Ciarambino – conclude – ho interpellato più volte i vertici sanitari provinciali regionali per trovare insieme una soluzione. Insieme ai Senatori Gaspare Antonio Marinello e Maria Domenica Castellone stiamo lavorando per portare avanti la riforma del 118 per ottenere una gestione centralizzata del servizio di emergenza“.

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