Velia: Crolla il muro dell’Agorà della città di Parmenide e Zenone. La direttrice:”Non ci sono soldi”





































Crolla, a causa delle recenti piogge, il muro occidentale dell’Agorà presente nel parco archeologico dell’antica Elea, patria di Parmenide e Zenone, quindi della scuola di filosofia della Magna Grecia nel territorio del Cilento e dichiarato sito patrimonio dell’Unesco.

I tecnici della Sovrintendenza e la direttrice del parco archeologico, Giuseppina Bisogno, dopo aver effettuato un sopralluogo per constatare l’entità dei danni hanno inviato una relazione al Ministero dei Beni culturali. A preoccupare gli amanti dell’archeologia e della cultura, non sono solo le piogge, ma anche lo stato d’abbandono in cui versa il sito di Velia, deturpato dalla folta erba e dalla mancanza di personale, sostituto da volontari.

“Quello che è accaduto ad Ascea – ha dichiarato la direttrice Bisogno alla giornalista Carmela Santi del quotidiano “Il Mattino” – rispecchia la situazione tragica in cui versano i beni culturali in Italia. Non ci sono soldi. Al momento possiamo solo mettere in sicurezza il pezzo di muro caduto. Per il resto possiamo solo sperare che smetta di piovere e sperare che in futuro non ci siano altri crolli”.

“Ci accusano – ha conluso la direttrice Bisogno – di non essere in grado di tenere pulita e ordinata l’area archeologica. La motivazione è una sola, abbiamo poco personale e facciamo i miracoli, ma non sempre ci riusciamo. Siamo costretti a ripulire l’area solo quando arrivano turisti. In organico non abbiamo più personale. Per fortuna ci sono le associazioni, come Assotur e le squadre di volontari, tra cui tecnici comunali, che ci danni una mano”.







 – redazione –


 

































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