Ingenti somme di denaro, beni mobili ed immobili e talvolta anche le proprie mogli. Il gioco del poker riserva tante sorprese, con  poste in palio che possono diventare veramente proibitive.

Questa è l’incredibile storia, verificatasi in un paese del Vallo di Diano, di un uomo che non avendo più niente su cui puntare al tavolo da gioco, si è letteralmente giocato la propria moglie. Nemmeno il buon Adriano Celentano in “Asso” era arrivato a tanto. E se non fosse una storia vera, potrebbe essere tranquillamente la trama di una commedia all’italiana.

L’episodio inizia quando l’uomo in questione, non avendo più altro da puntare, decide di tentare il tutto per tutto mettendo sul piatto sua moglie. L’uomo, che non doveva essere propriamente né uno squalo del poker, né una volpe d’intelligenza, portando all’estremo il concetto di “non sapere quando è arrivato il momento di alzarsi”, perde la partita. Ecco, l’ atmosfera è proprio quella da “Proposta indecente”. L’uomo torna a casa, dice tutto a sua moglie. Lei, non batte ciglio, si rende conto di contare davvero poco nella scala di valori affettivi del marito, apre la porta e va via di casa. Suo marito, giocatore d’azzardo che puntava abitualmente tutti i suoi risparmi al gioco, stavolta era andato proprio oltre, si era giocato proprio lei. Sua moglie.

– Giovanna Quagliano –


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