Vallo di Diano e Cilento esclusi dalle Zone Economiche Speciali. Ammaccapane risponde a Vincenzo De Luca



























Le recenti dichiarazioni del governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in merito all’esclusione dell’area sud della provincia di Salerno dalla zona Zes, con la motivazione del far parte delle strategie dell’aree interne, mi lascia quanto meno perplesso. Per non dire deluso e stupefatto. Giustificazioni inutili e sale sulle ferite di un territorio già martoriato”.

Con queste dure parole Nicola Ammaccapane, componente del Direttivo Nazionale del Nuovo Cdu, risponde al governatore Vincenzo De Luca sulla polemica  sorta riguardo al Piano strategico delle Zes.

“Da anni, per quanto riguarda l’area a sud di Salerno, si prospetta la cosiddetta “strategia delle aree interne” ma senza mai risultati concreti – commenta Ammaccapane – Nessun fondo infatti è stato stanziato, nessuna monetizzazione o progetto è arrivato, o sorto, pur se i comuni sono inseriti nelle aree interne. Le aree interne restano pura teoria, ma che in pratica non ha portato alcun vantaggio. Anzi è diventata, con il tempo, un fardello. Appare sempre più evidente che si tratti di una fragile giustificazione e appare sempre più evidente che l’esclusione dalla zona Zes è una scelta politica del Pd che oramai ha tagliato dai suoi orizzonti e purtroppo dai suoi progetti futuri l’area sud della provincia di Salerno, forse perché sconfitto alle ultime elezioni”.






Occorre anche ricordare che, i sindaci della Comunità Montana Vallo di Diano, si erano riuniti per chiedere che fossero inseriti nell’area Zes, sfruttando i 300 ettari lasciati liberi. Il centro destra in Regione ha chiesto che i 100 ettari di Polla e 50 di Teggiano venissero inseriti. Nulla è stato fatto – conclude –  Anzi una cosa sì, hanno umiliato il territorio ancora una volta. Umiliare una popolazione lasciata sempre più alla deriva e senza salvagente. Di fronte a questa situazione, rimango della mia opinione, la soluzione per dare ossigeno all’area sud della provincia, è quella della Zfu, una Zona Franca Urbana, ovvero la “sospensione” dell’Iva, dell’IRPEF e delle varie accise per 20 anni, così come avvenuto nell’area Nord di Napoli e Matera”.

– Annamaria Lotierzo –

 



























Un commento

  1. auleta francesco says:

    Per evitare le solite, demagogiche improvvisazioni, sarebbe utile che almeno i mezzi d’informazione indicassero quali sono i requisiti necessari, previsti dalla vigente normativa, perchè un territorio possa far parte di una ZES.

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