Vallo di Diano : “Buoni” e “cattivi” del 2012. Breve resoconto dell’anno che se ne va





























2012 2013 editoriale cono md'eliaIl 2012 sta per dirci addio con il suo carico di aspettative, delusioni e profezie. Il Vallo di Diano si appresta ad accogliere il nuovo anno con stati  d’animo contrastanti. Da una parte la fiducia e la speranza che qualcosa possa cambiare, dall’altra la paura e la preoccupazione che nulla cambi e che, anzi, il territorio possa ulteriormente impoverirsi di uomini, strutture e risorse. L’anno che si avvia a concludersi ha, infatti, rappresentato un anno contraddistinto da più bassi che alti. Il 2013 si aprirà con le elezioni politiche che, tanto per cambiare vedranno il comprensorio ed i suoi rappresentanti politici, alla finestra o in posizione alquanto defilata. L’elenco relativo alle primarie del PD ed ai candidati al Parlamento, ha visto, al riguardo, l’esclusione (auto o meno non è facile dirlo) di alcune esponenti locali eccellenti del Partito, tra i quali Pica e, per quanto attiene alla corrente renziana, i sindaci Annunziata e Pellegrino. Ciò ha contribuito ad agitare ancor più le acque in casa del PD valdianese, anche alla luce del continuato appoggio, da parte di diversi sindaci del comprensorio, ai Valiante di Vallo della Lucania. Per l’ennesima volta è stata, inoltre, posticipata a data da destinarsi, causa impellenti primarie, l’elezione del coordinamento territoriale del Partito.

Il 2012 ha rappresentato per il Vallo l’anno nel quale, tra le altre cose, è stata formalizzata la soppressione del Tribunale di Sala Consilina ed il relativo accorpamento alla struttura di Lagonegro. Da registrare, inoltre, la “battaglia” per scongiurare i paventati sondaggi petroliferi da parte di Shell e le polemiche, tutt’ora attuali, intorno alla cessione della gestione del servizio idrico a Consac spa. Senza dimenticare il polverone sollevato dopo la nomina di Franco Iorio a revisore dei conti della Comunità Montana. Le polemiche relative all’affidamento dell’incarico, da parte di alcuni amministratori comunali, hanno, infatti, spinto lo stesso Iorio a rinunciare alla funzione, per cui l’ente, alla luce della normativa vigente, ha dovuto “accettare” l’arrivo di un tecnico esterno, estratto dalla Prefettura di Salerno.

A livello amministrativo, i 12 mesi che stanno per salutarci hanno, invece, visto la caduta delle amministrazioni comunali di Sanza e Polla. Il 2013 porterà il nuovo sindaco proprio a Polla e ad Atena Lucana, mentre sarà da valutare, dopo le dimissioni dell’assessore Trotta ed i malumori interni, la tenuta della giunta Curcio a Buonabitacolo.







Ma vi sono anche delle situazioni rimaste in sospeso o in attesa di definizione, come l’identità degli aggressori di Enrico Zambrotti. Resta un mistero, inoltre, quale sia il pensiero di Zambrotti in merito e l’influenza dello stesso sulle dinamiche politiche del Vallo. “Sospesa” anche la posizione del consigliere comunale di Sala Consilina, Elena Gallo, che, lo scorso settembre, ha rimesso la delega alla cultura nelle mani del sindaco Ferrari e alla quale lo stesso primo cittadino aveva preannunciato di voler dedicare un consiglio comunale monotematico. Il 2012 ha registrato anche una certa attività in merito alle tematiche ambientali, con le analisi delle acque dei fiumi, effettuate dall’associazione “formiche operaie” e l’avvio del progetto legato alla tematica “ambiente e tumori”, attraverso la mappatura del territorio da parte di movimenti civici,  specialisti, associazioni ed enti territoriali. L’anno che sta per chiudersi sarà ricordato anche dalla comunità diocesana, poiché ha segnato l’ingresso del nuovo Vescovo di Teggiano-Policastro, Mons. Antonio De Luca. Insomma, un anno intenso e ricco di spunti, ma anche di situazioni critiche e di difficile risoluzione. Cosa aspettarsi dal 2013? Di sicuro non i Maya…

Cono D’Elia – ondanews –

 





























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