Uso anomalo di acqua potabile. Il Comune di Casalbuono pone un freno per l’estate e multa i trasgressori

































Il sindaco di Casalbuono Attilio Romano corre ai ripari in vista di un’eventuale carenza idrica nella prossima stagione estiva. E’ per questo motivo che è stata emessa un’ordinanza che vieta ai cittadini, fino al prossimo 31 ottobre, di utilizzare l’acqua potabile per irrigare orti, giardini e aree verdi, lavare corti e piazzali o lavare veicoli.

La comunità è invitata anche ad usare l’acqua in maniera razionale e responsabile affinchè vengano evitati inutili sprechi. I trasgressori dell’ordinanza del primo cittadino verranno puniti con una sanzione amministrativa che va da 50 a 250 euro.

L’atto si è reso necessario in quanto il Comune di Casalbuono vive già un disagio dovuto al fatto che attualmente risultano azionate le pompe elettriche in località Tasso per diverse ore al giorno per consentire il normale flusso dell’acqua potabile a tutte le utenze attive sul territorio comunale. “In virtù delle difficoltà e dei disagi evidenziati – si legge nell’ordinanza firmata dal sindaco Romano – questo Ente ha predisposto apposita proposta progettuale per la rifunzionalizzazione della rete idrica comunale ai fini del risparmio e dell’ottimizzazione dell’importante risorsa naturale, che è in attesa di valutazione da parte della Regione Campania, nell’ambito dei fondi europei FESR 2014/2020“.






L’ordinanza giunge, dunque, in vista del maggior consumo idrico durante il periodo estivo e a tutela del patrimonio idrico pubblico locale.

– Chiara Di Miele –





























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