Un’altra pagina amara per il calcio a Sala Consilina. L’Atletico Cosilinum diserta nel campionato di 1a categoria



















Il calcio a Sala Consilina, nel corso degli ultimi 45 anni, parte dalla realizzazione dello stadio comunale “O. Rossi” la cui inaugurazione avvenne nei primi anni ’70 dello scorso millennio, pur tra tante tribolazioni che hanno visto la locale squadra passare dai fasti dei primi anni ’80 alla clamorosa scomparsa dopo aver raggiunto il massimo torneo regionale all’epoca rappresentato dal torneo di Promozione, per poi rinascere e ripartire – leggi gestione Langone e Coiro – fino ad approdare all’eccellenza targata Pino Arace, istrionico presidente dell’agro nocerino, piombato nel Vallo di Diano per portare avanti il suo progetto che, però, durò davvero lo spazio di un mattino; poi, nel corso degli anni, altra rinascita portata avanti con coraggio dal vulcanico Franco Cava, e nuovo black out per arrivare ai giorni nostri con l’entusiastica voglia di ripartire dal campionato più basso: la terza categoria.

Dopo un tre anni vissuti in modo entusiastico e senza troppi assilli vista la dimensione dei campionati poco più che amatoriali, arriva la meritata vittoria del torneo di seconda categoria, ed ecco che nell’estate si prova a rilanciare il calcio nel centro più popoloso del Vallo di Diano, con la costituzione di un nuovo e più solido team dirigenziale e con la nascita dell’Atletico Cosilinum. I propositi appaiono di grande prospettiva, a partire dalla cura attenta del settore giovanile tanto che s’instaura una collaborazione con la Salernitana 1919 e nel contempo si guarda con fiducia alla prima squadra la cui guida tecnica viene nuovamente affidata alle cure sapienti mani del bravo allenatore Antonio Romano, protagonista della vittoria del campionato della passata annata sportiva.

Tutto questo excursus storico vuole ribadire che tra tante cadute e rialzate, mai prima di domenica scorsa era successo che la squadra che rappresenta Sala Consilina nel più alto campionato di competenza, non si fosse presentata sul campo per giocare. Questo purtroppo è invece accaduto all’Atletico Cosilinum che, in occasione della 22° giornata del campionato di prima categoria, nel match in programma a Laviano contro il Socia, ha disertato l’impegno dando un clamoroso forfait, motivato dal fatto che non si riusciva a raggiungere il numero minimo per schierare almeno 11 calciatori.






Davvero un amaro epilogo che di certo fa iscrivere un’altra pagina amara per il calcio salese, frutto di improvvisazione  che ha finito per vanificare anche quello che di buono i pur volenterosi dirigenti stavano cercando di portare avanti. E dire che i presupposti erano altri ma il calcio, come del resto tutti gli altri sport, pur a livello dilettantistico va affrontato senza affidarsi al caso e con cognizione di causa, cosa che evidentemente ha fatto difetto a tutto l’entourage che voleva rilanciarlo anche in modo ambizioso, fallendo, però, l’obiettivo.

– Gerardo Lobosco –


 























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