“Troppi rumori e vibrazioni sui cavalcavia ferroviari”. Il sindaco di Vibonati chiede interventi urgenti



































Il sindaco di Vibonati Francesco Brusco, attraverso una lettera inviata a Rete Ferroviaria Italiana – Direzione Territoriale Produzione Reggio Calabria e per conoscenza al Settore Mobilità della Regione Campania, al ministro per il Sud Barbara Lezzi e al ministro per le Infrastrutture Danilo Toninelli, accende i riflettori su una problematica urgente connessa al passaggio dei treni sulla linea tirrenica nel Golfo di Policastro, che riguarda sia il tema della sicurezza sia quello dell’ambiente.

Vi chiediamo di intervenire per un controllo dei cavalcavia ferroviari esistenti sulla linea nel Comune di Vibonati – scrive Brusco – con particolare riferimento al cavalcavia ferroviario che attraversa la strada che da Villammare porta a Vibonati: attualmente, infatti, si è notato un incremento dei rumori, vibrazioni che, oltre a porre qualche interrogativo sullo stato di manutenzione del materiale rotabile e del ponte stesso, ha effetti sempre più pesanti su tranquillità e salute dei residenti della limitrofa zona di Villammare“.

Il primo cittadino evidenzia inoltre che il problema degli effetti del rumore e delle vibrazioni determinati dal passaggio dei treni sulla linea tirrenica provoca forti disagi alla popolazione residente, specialmente alle abitazioni civili, ai campeggi, hotel e insediamenti turistici vari a ridosso dei binari. Per questo motivo chiede che “vengano installate adeguate barriere antirumore/antivibrazione lungo la linea tirrenica nel Golfo di Policastro, con espresso riferimento a tutta l’area ricompresa nel territorio di questo Comune“.







Si auspica un intervento urgente per i problemi evidenziati, – conclude Brusco – sottolineando in particolare che l’installazione di barriere con effetto antivibrazione (cioè la componente maggiore dell’effetto ‘rumore’ ) risponde in pieno sia alle pressanti esigenze della popolazione residente sia alle esigenze di sempre maggior sicurezza sulla linea, con particolare riferimento agli effetti delle vibrazioni sulle strutture dei cavalcavia e ponti ferroviari“.

– Chiara Di Miele –

































Commenta la notizia

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*