Tre giovani studentesse valdianesi trascorreranno un anno all’estero grazie alla Banca Monte Pruno Il 31 maggio a Sant'Arsenio cerimonia di premiazione per due ragazze del "Pomponio Leto" di Teggiano





































È in programma giovedì 31 maggio, dalle ore 18.00, a Sant’Arsenio, presso la Sala Cultura della Sede Amministrativa della Banca Monte Pruno la cerimonia di premiazione dedicata ai vincitori delle borse di studio rientranti nel “Progetto Intercultura-Banca Monte Pruno”.

Si tratta di un vero e proprio investimento sulle nuove generazioni quello fatto dalla Banca Monte Pruno, quando, verso la fine dello scorso anno, decise di mettere a disposizione tre Borse di studio dell’Associazione Intercultura per figli di soci, figli di clienti o clienti dell’istituto di credito cooperativo interessati a fare un’esperienza annuale di studio all’estero.

All’appello hanno risposto tanti adolescenti della zona, confermando che sono sempre di più gli studenti che vogliono studiare all’estero per apprendere una nuova lingua, migliorare quella che già si sta studiando a scuola e, soprattutto, conoscere una nuova cultura.




Tre studentesse, dell’Istituto “Carlo Pisacane” di Padula e dell’Istituto “Pomponio Leto” di Teggiano verranno premiate giovedì a Sant’Arsenio e resteranno per un anno in tre diversi posti del mondo: Russia, Repubblica Dominicana e Argentina.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Banca Monte Pruno e l’Associazione Intercultura Onlus e, nello specifico con il Centro Locale Vallo di Diano che dal 1955 è attivamente impegnato all’educazione alla mondialità inviando all’estero, ogni anno, centinaia di studenti italiani e accogliendone altrettanti in Italia, provenienti da tutti e 5 i continenti. Ogni anno più di 2.000 studenti delle scuole superiori italiane trascorrono un periodo di studio all’estero, mentre quasi 1.000 ragazzi da tutti il mondo vengono accolti in Italia per arricchirsi culturalmente.

La nostra comunità, negli ultimi anni, ha beneficiato enormemente, a livello di impatto sociale, dell’esperienza vissuta all’estero da parte dei nostri ragazzi che, scegliendo di intraprendere questo percorso educativo, hanno raccolto la sfida di vivere un’esperienza formativa che li aiuterà a diventare la prossima generazione di innovatori – questo il commento di Ofelia Di Candia, Presidente Centro locale Intecultura Vallo di Diano – A partire dai nostri studenti, fino alle loro famiglie, alle loro scuole, alle loro comunità, i programmi di Intercultura cambiano la vita delle persone coinvolte”.

– Paola Federico –





























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