Teggiano: “TARSU quasi raddoppiata”. Le rimostranze di alcuni operatori delle attività produttive





































tarsu“Le tariffe della TARSU sono quasi raddoppiate rispetto al 2012. La situazione, per alcuni di noi, sta diventando insostenibile”. 
E’ la denuncia di alcuni imprenditori commerciali e di operatori del settore produttivo che svolgono la propria attività nel territorio di Teggiano.
“Facciamo fatica a sostenere le spese – aggiungono – soprattutto in questo periodo di forte crisi”.

Con delibera di giunta dello scorso 7 novembre, infatti, il Comune ha confermato l’applicazione del regime tributario relativo alla tassa sui rifiuti solidi urbani per il 2013. Rispetto al 2012, al riguardo, le tariffe sono rimaste invariate solo per abitazioni private ed i relativi depositi (1 euro a metro quadro), per iscritti all’AIRE (0,70) e per banche e gli istituti di credito (5,50), mentre hanno registrato un aumento per tutte le altre categorie. Per quanto riguarda ristoranti, trattorie, pizzerie e pub, per esempio, si è passati da € 1,80 per il 2012 a € 3,24 per l’anno corrente. Le tariffe sono diventate più alte, tra gli altri, per supermercati, macellerie e generi alimentari (da 1,70 a 3,06), per attività industriali con capannoni di produzione (da 2,00 a 3,60), per uffici, agenzie e studi professionali (da 1,30 a 2,34), per edicole, farmacie e tabaccai (da 1,70 a 3,06) e per attività artigianali tipo botteghe, falegname, idraulico, etc. (da 1,70 a 3,06). Le tariffe della TARSU, inoltre, sono passate da € 1,80 a 3,24 per bar e pasticcerie e per alberghi con o senza ristorante. A destra il file con le tariffe ed il relativo confronto tra il 2012 e l’anno corrente.

– Cono D’Elia – ondanews –





































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