Teggiano: il filosofo Remo Bodei chiude l’intensa “Settimana della Filosofia” al “Pomponio Leto” - VIDEO -





























 

E’ stato Remo Bodei, filosofo di fama internazionale e docente all’Università di Los Angeles, a concludere ieri pomeriggio l’intensa Settimana della Filosofia all’Istituto di Istruzione Superiore “Pomponio Leto” di Teggiano organizzata dal Dipartimento di Filosofia. L’interessante lectio magistralis, introdotta da un momento musicale a cura di Erika Pinto e Sabina Gigliotti e da una rappresentazione teatrale degli studenti tratta da “Così parlò Zarathustra“, si è incentrata sulla differenza di meditazione e pensiero tra Oriente e Occidente. Ad accogliere Bodei il Dirigente Scolastico Rocco Colombo, che nei saluti iniziali ha messo in evidenza l’eccezionalità dell’evento e l’orgoglio di poter ospitare a Teggiano uno dei più grandi pensatori italiani.

Presenti all’incontro il Direttore Generale della Banca Monte Pruno Michele Albanese, che ha consegnato due assegni ai diplomati nel 2017 particolarmente meritevoli), Aldo Rescinito, presidente del Circolo Banca Monte Pruno, che sostiene l’iniziativa filosofica, il Vicepresidente della Banca Antonio Ciniello, il Capitano Davide Acquaviva, Comandante della Compagnia Carabinieri di Sala Consilina, il Maresciallo Francesco Pennisi, Comandante della locale Stazione dei Carabinieri, il professor Geminello Preterossi, nominato ieri docente onorario del “Leto”. Tra i tanti giovani partecipanti anche gli studenti dell’Istituto “Da Vinci” di Salerno e quelli del “Marco Tullio Cicerone” di Sala Consilina. In mattinata, invece, la giornata è stata aperta dal professor Matteo De Cesare, docente di Filosofia all’Istituto “Genovesi”, e dal giornalista Eduardo Scotti.






Questa scuola è un college – ha sottolineato Michele Albanese – stasera tocchiamo il massimo degli eventi e siamo fieri di questo istituto a cui siamo legati da profonda amicizia e da un impegno sociale“. Della stessa idea anche Bodei, positivamente colpito dalle attività dell’Istituto scolastico teggianese:”Ho trovato una scuola eccellente in cui si impara e si partecipa attivamente alla creazione di sé stessi“.

Il filosofo, autore di innumerevoli opere, ha poi approfondito il paragone tra il nostro modo di vivere la filosofia e quello delle culture orientali. “Il termine Occidente in tutto l’800 è inteso come luogo in cui la civiltà ha raggiunto il suo culmine – ha spiegato – Questa è come una squalifica di tutte le altre civiltà. Solo nel ‘900 questo modello è stato rovesciato“. Bodei ha poi passato in rassegna i diversi contatti tra le due culture nel corso della storia, da Alessandro Magno a Giustiniano al ruolo della Cina per poi approfondire in particolare la differenza tra la meditazione in senso europeo e quella buddista (lo stesso filosofo ha raccontato del suo incontro con il Dalai Lama). “Dobbiamo rinunciare ad essere gli unici detentori della razionalità – ha affermato in conclusione – e pensare alle tante strade che ci sono state nella storia dell’umanità pensando ad una forma di integrazione per creare una civiltà nuova“.

– Chiara Di Miele –


   

  

























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