Teggiano: Concluso con successo il weekend culturale “Scripta et imagines manent”



























teggiano convegno scripta et imagine 02“Scripta et imagines manent”. L’arte tipografica e l’esperienza pittorica nell’antica diocesi di Teggiano-Policastro sono stati i temi chiave promossi dalla cooperativa Paràdhosis, in collaborazione con la Biblioteca Pio XII e il Museo Diocesano di Teggiano. Due giorni, quelli di venerdì e sabato, che hanno visto un susseguirsi di interventi e approfondimenti tesi a riportare la straordinaria ricchezza culturale del territorio del Vallo di Diano: dalle pregevoli seicentine, custodite nella Biblioteca Diocesana Pio XII, di cui si è redatto un apposito catalogo, in collaborazione con l’Associazione Italiana Biblioteche, sezione Campania, alla riscoperta di una nuova acquisizione al patrimonio museale teggianese di una tela inedita, attribuita al pittore pollese Nicola Peccheneda.

Al tavolo dei relatori, nella giornata di studio sul libro antico, hanno preso parte, tra gi altri, S. E. Mons. Antonio De Luca, ordinario diocesano, il direttore dell’Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici della CEI, monsignor Stefano Russo, il quale ha evidenziato l’importanza di un grande patrimonio che Teggiano possiede, mostrato in questo pregevole catalogo che teggiano convegno scripta et imagine 03raccoglie le importanti testimonianze librarie del Seicento, raccolte da Giovanna Cappelli e Patrizia Ianniello, responsabili della biblioteca Pio XII; il prof. Arturo Didier, storico locale, don Nicola Russo, direttore della Biblioteca Diocesana, la dottoressa Anna Maria Vitale e la dottoressa Barbara Cussino, dirigente del Settore Musei e Biblioteche della provincia di Salerno.

Ieri, invece, a conclusione dell’evento, è stato presentato un ulteriore convegno, nel museo diocesano ‘’San Pietro’’, dal titolo: ‘’Echi solimeneschi nella provincia di Salerno. L’opera di Nicola Peccheneda e dei suoi allievi tra reminiscenze e nuove acquisizione.’’Dopo i saluti del dottor Ivo De Maio, presidente della Cooperativa Paràdhosis e di don Fernando Barra, direttore dell’Ufficio Beni Culturali Diocesani, gli interventi sono stati affidati alla dottoressa Emilia Alfinito, funzionaria della Soprintendenza di Salerno, alla dottoressa Nadia Parlante, principale teggiano convegno scripta et imagine 01studiosa del pittore Nicola Peccheneda, all’architetto Marco Ambrogi, direttore del Museo San Pietro e a Francesco Magnanti, studioso d’arte. ‘’L’arte ci vuole sempre comunicare qualcosa e preservarla è un compito importante perché essa, per noi cristiani, ci comunica un di più e ci identifica nel nostro credo’’, ha concluso il vescovo De Luca nel suo intervento.







– ondanews –

 



























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