Studenti e docenti da New York al Cilento alla scoperta del piccolo borgo di Morigerati































A cinque mesi dal Cilento Day, che ha portato a New York le peculiarità del Cilento attraverso un evento dedicato al territorio nella prestigiosa sede della St. Johns University, nell’ambito del Forum ICSB / ONU, nei giorni scorsi una delegazione cilentana ha avuto l’opportunità di mostrare da vicino le bellezze del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e condividere le eccellenze enogastronomiche con un gruppo di docenti e studenti.

L’occasione è stata data dalla prima Global Conference organizzata dall’Università di Salerno su “Social Innovation and Humane Entrepreneurship”. Una delegazione di docenti e studenti, coordinati dal professor Basilio Monteiro della St. John’s University, provenienti da India, Africa e Europa, e di studenti dell’Ateneo salernitano coordinati dal professor Roberto Parente (LISA Lab) e dalla professoressa Bice Della Piana (3C Lab), ha partecipato alla prima scuola sulla Humane Entrepreneurship che si è svolta tra Salerno e Ravello. La pre-conference si è svolta a Morigerati dall’1 al 3 ottobre, per scoprire la cultura del Sud Italia e le relazioni umane in un piccolo paese conosciuto oltre i confini nazionali.

Tra le visite del territorio e le esperienze fatte dagli studenti americani, c’è stato anche l’incontro con la manualità delle massaie che lavorano la pasta per fare i fusilli e i cavatelli. Un evento realizzato con il supporto della Fondazione Grande Lucania e con il generoso contributo della comunità di Morigerati, che attraverso brevi seminari, visite a piccole imprese locali ed escursioni nello splendido territorio cilentano, ha coinvolto profondamente gli ospiti italiani e stranieri. “Un importante momento di condivisione e scambio culturale con gli abitanti del posto e le nostre realtà imprenditoriali – ha commentato il sindaco Cono D’Elia che ha partecipato fin dall’inizio all’organizzazione – che alimenta ulteriormente il nostro rapporto con il Forum ICSB, che abbiamo iniziato a maggio. Speriamo di proseguire in questa prospettiva per avere negli anni la presenza costante di giovani studenti americani nel nostro territorio e nel nostro comune“.






Prosegue l’impegno dell’Università di Salerno nel supportare le forze sociali ed imprenditoriali che sul territorio promuovono modelli di sviluppo rispettosi dell’ambiente naturale e dei valori espressi dalle comunità locali – ha commentato il professor Parente – La collaborazione con la St. John’s University e con altre Università americane continuerà e spero che già dall’anno prossimo si possa replicare questa bellissima iniziativa“.

– Chiara Di Miele –

 





























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