Studente si ferí cadendo a scuola a Sapri. Condannati in Appello la Preside e il Responsabile Sicurezza





























Sono stati condannati dalla Corte di Appello di Potenza ad un mese di reclusione con pena sospesa con il beneficio della non menzione nel certificato penale il Dirigente scolastico dell’Istituto di Istruzione Superiore “Carlo Pisacane” di Sapri, Franca Principe, e l’ingegnere Nicola Iannuzzi, Responsabile della Sicurezza della scuola all’epoca a cui si riferiscono i fatti oggetto del giudizio, che lo scorso anno erano stati parimenti condannati in primo grado dal Tribunale di Lagonegro.

Motivo della condanna il ferimento di uno studente del “Pisacane” originario di Torre Orsaia che, nel luglio del 2011, appena diplomato e mentre erano in corso gli esami di maturità, cadde nel cortile interno dell’edificio scolastico in seguito al cedimento di un lastrico che avrebbe dovuto essere inaccessibile. Il ragazzo, ferito, fu soccorso e ricoverato all’ospedale di Sapri.

Contro la decisione dei giudici di primo grado la preside Principe e l’ingegnere Iannuzzi hanno proposto ricorso in appello. Il processo di secondo grado ha preso il via nello scorso mese di aprile. Il pm nella prima udienza ha chiesto la riconferma della sentenza di primo grado sia per la Principe che per l’ingegnere Iannuzzi. Riconferma che è arrivata oggi, intorno alle 14, dopo una lunga discussione in aula iniziata stamattina. A difendere la preside Principe gli avvocati Domenico Ciruzzi e Antonio Domenico Ferrante mentre l’avvocato Rocco Pecoraro ha difeso Iannuzzi.





Mi aspettavo di più – commenta a caldo l‘avvocato Pecoraro anche perché avevo sollevato un’eccezione di nullità. Faremo ricorso in Cassazione”.

– Chiara Di Miele –


  • Articoli correlati:

5/04/2018 – Studente si ferì cadendo nell’Istituto “Pisacane” a Sapri. Al via l’Appello per la preside Principe

19/05/2017 – Sapri:studente si ferì cadendo. Preside condannata dal giudice scrive al Ministro dell’Istruzione

























Commenta la notizia

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*