Storia e tradizioni di Caggiano in onda su Rai 3 nel “Tg Itinerante” Il sindaco:" E' un riconoscimento per tutta la comunità caggianese"



































Le telecamere della Rai questa mattina hanno raggiunto Caggiano per trasmettere una puntata del programma Tg Itinerante, andato in onda oggi su Rai 3 e condotto dal giornalista Rino Genovese.

Un viaggio attraverso la storia e la tradizione che da secoli accompagna Caggiano e i caggianesi e che ha sottolineato l’antichità del paese che già dal terzo secolo a.C. era il punto di approdo dei pellegrini e crociati diretti in Terra Santa, i quali hanno lasciato importanti testimonianze della loro presenza come la Pietra Sacra di Gerusalemme.

Nella Giornata Nazionale dedicata ai Castelli, il conduttore Genovese ha evidenziato la presenza del Castello Normanno del Guiscardo e dello sviluppo intorno ad esso del borgo, denominato all’epoca Università Feudale.






Ad aprire il servizio sono stati i ragazzi del Gruppo Folk di Caggiano che hanno suonato con le ciaramelle e zampogne la “Pastorale”, patrimonio dell’Unesco, oltre ad intonare canti e balli della tradizione folklorica locale.

Ad accogliere le telecamere di Rai 3 c’erano la popolazione, gli alunni della scuola elementare e media dell’Istituto Comprensivo di Caggiano, l’Amministrazione Comunale, le Autorità locali e tutte le aziende e ristoratori presenti sul territorio che hanno esposto i propri prodotti.

“Questo servizio è un’occasione di promozione di tutte le peculiarità di Caggiano: agricole, turistiche, culturali e paesaggistiche. Inoltre rappresenta un segnale di fiducia per l’intera comunità caggianese, che grazie alle tradizioni è riuscita ad attirare l’attenzione della Rai – ha dichiarato il sindaco Giovanni Caggiano – è un riconoscimento per tutta la comunità caggianese e il lavoro svolto dall’Amministrazione e dai privati è stato premiato con questa bellissima iniziativa.”

La giornata si è conclusa con un brindisi con il vino Aglianico bianco, prodotto sperimentalmente a Caggiano e che nel 200 a.C. il medico greco Menecrate usava per curare i pazienti insieme alle spezie.

-Rosanna Raimondo-

 

 

























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