Stazione elettrica Montesano: La minoranza consiliare sollecita i Consiglieri Regionali del PD



















“Bisogna fare pressione sulla Regione affinchè il provvedimento di sospensione  venga immediatamente emesso. E’ inconcepibile che l’assenza di un funzionario che sembrerebbe giustificata per motivi di salute, possa fermare il tutto”.

E’ quanto dichiara il capogruppo di minoranza consiliare del comune termale, Angelo Bitorzoli. Non si è avuta ancora, infatti, la chiusura dell’istruttoria del Settore Ambiente Regione Campania, sull’iter autorizzativo della costruenda stazione elettrica sita in località Pantanelle/Tempa San Pietro ai sensi del Decreto Legge 152/2006 art.29 comma 3 e 4 con l’ emissione della sospensiva amministrativa. Provvedimento che, come ormai noto, sembrerebbe ritardare per gravi  problemi di salute del funzionario, la dott.ssa Brancaccio, incaricato ad emettere il provvedimento di sospensione e/o revoca dell’autorizzazione regionale in quanto l’autorizzazione è sprovvista della VIA (Valutazione Impatto Ambientale). Una situazione che preoccupa non poco la cittadinanza che vedrebbe il concretizzarsi di una nuova ripresa dei lavori nel cantiere e che negli ultimi giorni ha portato ad  una mobilitazione cittadina con la ripresa del presidio nei pressi del cantiere.

“Nell’ultima riunione, come comitato, ho ribadito la necessità che oggi è ancora il momento di fare squadra – aggiunge Bitorzoli – e che a nulla portano né divisioni né tantomeno atteggiamenti poco consoni ad una causa di tutti noi cittadini. Nello stesso tempo, ho invitato ad una maggiore concentrazione affinchè rimanga alta nella popolazione il pericolo TERNA.”






“Avrei voluto – conclude Bitorzoli – che la maggioranza consiliare prendesse la nostra richiesta e si facesse promotrice di un incontro con la popolazione ed i tecnici (Prof.Massimo Zucchetti e  il fisico Prof.Luigi Caligiuri ndr) che hanno confermato tutta la nostra preoccupazione”.

Il gruppo di minoranza consiliare targato Pd (Bitorzoli, Germino, Bianco), inoltre, negli ultimi giorni ha provveduto, tramite mail, a sollecitare i consiglieri Regionali PD al fine di attivarsi nei confronti del presidente della Giunta e del consiglio Regionale “affinché – come si legge nel testo dell’ interrogazione – il funzionario regionale emetta il provvedimento di sospensione ai sensi di legge, essendo già abbondantemente trascorso molto tempo da quando la stessa Regione ha riconosciuto l’illegittimità dell’autorizzazione per mancanza della VIA”. “Noi rimaniamo sempre disponibili a fare la nostra parte – ha aggiunto Bitorzoli – e come PD chiediamo che i nostri consiglieri regionali ci diano una mano in questo senso“.

– Claudia Monaco –


 























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