Domenico Quaranta e Francesco De Mieri, sindaci di San Pietro al Tanagro e Sanza, sono i protagonisti del quarto appuntamento legato all’approfondimento ed al confronto delle opinioni dei primi cittadini del Vallo di Diano. Sei domande secche relative a temi diversi ma sempre attuali. Ecco le risposte di Quaranta e De Mieri

  • Città Vallo o Grande Lucania?

– Quaranta: Città Vallo…ideale capoluogo della Grande Lucania

– De Mieri: I paesi del Vallo presentano le stesse caratteristiche, economiche, geomorfologiche, storiche e sociali. Questo è un dato importante che ci può permettere di  lavorare ad un progetto unico e  mirato, che possa garantire crescita all’intero territorio. Quindi Città Vallo

  • Parco si o Parco no?

– Quaranta: Parco si ma non così. Al momento gli svantaggi prevalgono sui vantaggi

– De Mieri: Siamo favorevoli alla presenza sul territorio di qualsiasi organismo che ci affianchi nella tutela dell’ambiente. Tutelare, però, non vuol dire reprimere ogni azione, porre limiti senza trovare soluzioni favorevoli allo sviluppo economico, ma essere presente sul territorio e promuovere attività che garantiscano la difesa dell’ambiente e nello stesso tempo, posti di lavoro. Quindi favorevoli al Parco, ma con una ridiscussione del perimetro, dei limiti ed una presenza più costruttiva  sul territorio

  • Ferrovia o Tribunale? (se si potesse ripristinare una delle due cose)

– Quaranta: Tribunale. E’ più realizzabile nell’immediato

– De Mieri: Il nostro territorio è rimasto privo di un grande servizio relativo alla giustizia. Si è parlato spesso di semplificazione, snellimento dei procedimenti giudiziari, della burocrazia della giustizia ed ecco che trasferiscono il Tribunale di Sala Consilina. Una grande incoerenza, non vi pare? Una struttura grandissima chiusa, tanti posti di lavoro persi e tante difficoltà per chi si deve recare a Lagonegro per una semplice pratica o un certificato, per non parlare dell’affollamento e di conseguenza il  rallentamento del corso della giustizia. Il nostro territorio ha assolutamente bisogno del Tribunale  che non può essere sostituito, come invece può accadere con la ferrovia

  • Regione o Provincia? (di quale si potrebbe fare a meno)

– Quaranta: Provincia e a seguire Regione

– De Mieri: Con la riforma del TITOLO V nel 2001, le  Province acquisirono una maggiore autonomia ed è stato giusto così, perché è l’Ente più vicino al territorio, dal punto di vista geografico. E gli Enti più vicini ovviamente, ne conoscono di più le caratteristiche, le problematiche e quindi possono rispondere di più alle esigenze anche dei Comuni. Oggi si parla di abolizione delle Province, si ritorna all’accentramento delle competenze e dei poteri. Credo sia un passo indietro

  • Natura o Arte? (privilegiare il turismo ambientale o quello storico-artistico?)

– Quaranta: Abbiamo entrambe ma il turismo ambientale attirerebbe di più e prima

– De Mieri: Il nostro territorio è bellissimo per le sue peculiarità, per le sue risorse, ambientali, culturali, artistiche. Ambiente ed arte non possono prescindere l’uno dall’altro. Un turista non può, ad esempio, divertirsi sul Monte Cervati e non conoscere le attività che si sono svolte in quel posto, anche grazie alle sue caratteristiche ed alle sue peculiarità. Non può non conoscere il culto della Madonna della Neve e tantissime altre tradizioni che ricordano il passato e che hanno fatto la nostra storia. Un turismo fatto solo di ambiente o solo di arte si può fare in grandi città come Roma, Napoli etc. Non in un contesto ridotto

  • Immigrati si o Immigrati no?

– Quaranta: Immigrati controllati si. Senza controllo no!

– De Mieri: E’ una domanda difficile per noi amministratori, che da un lato siamo emotivamente coinvolti dalla disperazione di  esseri umani che fuggono da situazioni invivibili e dal sentimento di umanità che ci pervade. Dall’altro lato però, c’è la razionalità, che ci fa pensare al nostro popolo, un popolo che per la maggior parte è disoccupato ed in alcuni casi non può soddisfare neanche i bisogni primari, come il cibarsi. Cosa fare allora? Tutti i paesi dell’Europa facciano il proprio dovere e si accollino una fetta di responsabilità.

– Cono D’Elia –


  •  Leggi anche:

“Sei domande secche ai sindaci”. Le risposte degli amministratori di Atena Lucana e Monte San Giacomo

 “Sei domande secche ai sindaci”. Ecco le risposte dei primi cittadini di Sala Consilina e Teggiano

“Sei domande secche ai sindaci”. Ecco le risposte dei primi cittadini di Sant’Arsenio e Montesano


 

2 Commenti

  1. Giovanni says:

    Ma Quaranta ha risposto tramite sms oppure ha mandato i titoli ed aspettiamoci l’articolo?

  2. Come al solito risposte degne, non si sa di che!
    Quaranta dovrebbe spiegare da cosa ha tratto la conclusione che il ripristino del Tribunale è possibile nell’IMMEDIATO.Rimane un mistero per i comuni cittadini, al pari dell’affermazione di De Mieri che c’è assoluto bisogno del Tribunale che NON può essere sostituito, come,invece, può accadere per la ferrovia. Di grazia, siamo curiosi di sapere da cosa può essere sostituita la ferrovia. Dagli autobus? Dagli aerei?Perchè il suo collega di Sapri ha fatto il diavolo a quattro affinchè la Regione Campania fittasse da TRENITALIA due carrozze di un Frecciarossa,A/R ,due volte la settimana, nei due mesi estivi, per farlo arrivare fino Sapri da Salerno, da e per Milano, visto che c’è un porto e dovrebbero bastare le vie del mare? Nel Vallo di Diano occorre fare una grande scorta di cemento a presa rapida!

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*