Sciopero nazionale contro i tagli alla scuola. In piazza anche gli studenti del Vallo di Diano





































 

Gli studenti del Vallo di Diano in particolar modo quelli dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Marco Tullio Cicerone”, si sono ritrovati questa mattina in piazza a Sala Consilina per aderire allo sciopero nazionale contro la politica del governo sulla scuola.

Diversi gli aspetti contestati, tra cui i troppi tagli al sistema scolastico e lo sfruttamento dell’alternanza scuola-lavoro. Contestata inoltre una didattica troppo formale, ritenuta fine a se stessa, senza tener conto della crescita personale degli studenti, la mancata sicurezza nelle scuole con edifici troppo vecchi e fatiscenti e il diritto allo studio poco inclusivo e inefficiente. Gli studenti denunciano inoltre i costi troppo elevati dei percorsi di studio che, inevitabilmente, inducono a lasciare la scuola prima del previsto.





Gli studenti dei vari indirizzi del “Cicerone” hanno così disertato le lezioni per unirsi alla protesta e manifestare il proprio dissenso e chiedere cambiamenti nella scuola che vadano a favore dei ragazzi, lontano da propagande e mosse d’interesse politico.

Claudia Monaco –

 

 





























Un commento

  1. Angelo Sala Consilina says:

    Senza nulla togliere alle giustissime rivendicazioni dei studenti che fanno benissimo a chiedere strutture nuove e non fatiscenti, meno tagli al settore scuola.,una linea formativa di qualità, faccio presente però che la“ Buona Scuola“è un d. L. a firma P. D… Renzi per intenderci e la sua ministra con la terza media signora Fedeli… MI CHIEDO come mai scioperano solo adesso e non quando questa legge è stata varata?… Sembra la fotocopia di quel che successe con il varo del jobs act… Zero scioperi… Oggi tutti a lamentarsi…

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