Sant’Angelo a Fasanella: Il FAI alla scoperta delle perle degli Alburni

































– Lettera alla redazione – di Franca Maria Cancro

In un giorno di pioggia, il delizioso paese di Sant’Angelo a Fasanella (dal nome greco Phasis) ha stupito tutti con la sua bellissima cattedrale, le innumerevoli cappelle, un monastero carmelitano, un convento francescano, gli orti che sembra entrino nelle case, la straordinaria Grotta dell’Angelo,una torre arcigna che scruta una valle bellissima. Una scoperta resa possibile  grazie alla giornata del FAI, che ha scelto S.Angelo ed i suoi pregevolissimi siti Unesco quale una delle località in cui tenere, quest’anno ,le sue iniziative di primavera.

La giornata di Domenica scorsa  è stata organizzata in modo magistrale dalle professoresse della locale scuola media e dai volontari Fai, la cura e la competenza con cui l’itinerario è stato preparato sono apparse evidenti nella serietà e nella passione di cui hanno dato prova le giovani guide. Tanti i giovani che hanno contribuito a rendere eccezionale l’iniziativa, tra cui  Mario e Rosa De Gregorio,due studenti del   Liceo Classico di Sala Consilina che ci hanno accolto con affetto e guidato, sotto una pioggia scrosciante, lungo un itinerario di straordinario valore artistico e naturalistico: la valle dei mulini e il Ponte Romano  hanno commosso con la loro integra e suggestiva bellezza, oggetto anche di recenti lavori di ristrutturazione in perfetta sintonia con il valore del contesto.






Dalle parole appassionate di Mario,che si dice “innamorato” del suo paese,è stato possibile apprendere le origini di questo borgo il cui cuore greco-romano palpita all’unisono con vestigia lucane, romaniche, rinascimentali e barocche su cui veglia dal Castrum Palumbus,il guerriero dell’Antece, antica divinità dell’Alburno,risalente al periodo tra il IV e il II sec.a.c.,proclamato patrimonio Unesco insieme alla Grotta dell’Angelo.Tutto questo poi, unitamente all’accoglienza delle professoresse,del Sindaco e di una trattoria familiare  ha regalato davvero una bellissima giornata.

Merita un sincero grazie il Fai che mira  a valorizzare angoli nascosti e pregevoli del nostro straordinario paese.

 Franca Maria Cancro


 





























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