San Gregorio Magno: cadde mentre riparava il tetto e morì. A giudizio il titolare dello stabile










Si è tenuta ieri presso la sezione penale del tribunale di Salerno, l’udienza preliminare a carico di P.A., il titolare della falegnameria di San Gregorio Magno, accusato di omicidio colposo per la morte di Giuseppe Barberio, il 50enne di San Gregorio Magno, deceduto mentre stava effettuando dei lavori nello stabile di P.A.

L’incidente risale a marzo dello scorso anno, quando Barberio, falegname di professione, si era recato in località Stritto a San Gregorio Magno per effettuare dei lavori di riparazione al tetto di un capannone di proprietà di un altro falegname del posto. Durante i lavori l’uomo cadde al suolo e morì sul colpo e il suo cadavere venne rinvenuto solo qualche giorno dopo dallo stesso titolare dello stabile.

Ieri, il giudice per le indagini preliminari Donatella Mancini ha accolto la richiesta presentata dai legali della famiglia del 50enne, gli avvocati, Pasquale Freda e Antonio Turco, disponendo il rinvio a giudizio del titolare del capannone, quest’ultimo assistito dai legali Vincenzo Morriello e Pasquale Barberio.

– Mariateresa Conte 


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