Roscigno: Fondi europei e fondazione italo-americana per la riqualificazione del borgo

































Il comune di Roscigno ha ottenuto un finanziamento di 1 milione di fondi europei per la realizzazione e recupero del Parco Archeologico localizzato sul Monte Pruno.

“Una necropoli lucana del IV e V secolo che potrebbe diventare un balcone sugli Alburni” la definisce il sindaco Armano Mazzei, il quale prosegue specificando che la cifra ottenuta servirà a recuperare la fortificazione, in particolare il muro di cinta. Roscigno punta sul turismo per non morire e per rispondere allo stato di isolamento dovuto anche all’abbandono delle arterie stradali. Può farlo con i suoi 20mila turisti l’anno, molti dei quali provenienti da Germania, Inghilterra e Danimarca. Il Parco Archeologico resta un progetto di valenza turistica che si andrebbe ad affiancare a quello che interessa il sito di Roscigno Vecchia, sotto i riflettori della fondazione italo-americana che dal 2008 ha avviato una raccolta fondi dagli Stati Uniti per dare una risposta concreta allo stato di degrado di Roscigno vecchia. Da Mineola, nello Stato di New York, la Roscigno Vecchia Foundation ha, infatti, intrapreso azioni a sostegno della Pompei del ‘900, offrendo borse di studio e fondi per la conservazione e ricostruzione della città vecchia. Il comune di Roscigno ha già individuato l’edificio sul quale destinare il fondo: si punta alla riqualificazione della “Casa Ciabattina”.

“Mi rende orgoglioso sapere che i migranti di terza e quarta generazione investono in noi – sottolinea il primo cittadino – a prescindere dall’aspetto economico ci riempe di gioia sapere che tornano alla ricerca delle proprie radici, affascinati da Roscigno”.






– Tania Tamburro –


 





























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