Ripristinato il servizio Saut con medico h24 a Casaletto Spartano. Battaglia vinta dopo 4 anni di disagi



































Per un comune che risulta sesto in Campania per estensione, con 26 contrade rurali su oltre 80 chilometri di strada sterrata e confini che vanno da Rivello a Caselle in Pittari, il medico in servizio al Saut di notte è vitale. Casaletto Spartano vince così la sua battaglia dopo quattro anni di disagi. Dal 1° settembre postazione medicalizzata anche in orario notturno, con l’ambulanza e il presidio sanitario permanente.

Nel 2014 un provvedimento, a firma dell’allora direttore generale dell’Asl Salerno Antonio Squillante, penalizzava la dotazione organica proprio del personale del Saut di Casaletto con la presenza del medico solo dalle 8:00 alle 20:00. Le poche prestazioni notturne non giustificavano la spesa di un medico h24.

Un momento importante per la comunità che si è riunita in piazza San Giovanni per il convegno sul sistema dell’emergenza-urgenza e l’organizzazione dei servizi sanitari di prossimità organizzato da CittadinanzAttiva Campania e coordinata dal segretario regionale Lorenzo Latella.







Il nostro compito è di supportare le istituzioni per sistemare i servizi che non funzionano – ha detto Latella – Tra queste la carenza cronica di medici e una rete d’emergenza urgenza da rafforzare. Tante cose si possono migliorare, come la questione dei pasti all’ospedale di Sapri. Curando una malattia si può vincere o perdere, ma prendendosi cura di una persona si vince sempre”.

Poi il saluto a Maria Ruocco, direttore del distretto saprese, deceduta ad agosto. Presente tra i relatori Gerarda Montella, direttore Uoc dell’Asl Salerno che ha assicurato l’apertura di un ambulatorio a Casaletto, e Rocco Calabrese, direttore Distretto sanitario 71. Poi la parola al sindaco Giacomo Scannelli che ha sottolineato la difficoltà di dimostrare la necessità di un medico h24: “Posso capire la mancanza dei medici come giustificazione addotta ma il fatto che non ci siano i numeri per mantenere la struttura non è accettabile. La verità è che non c’era volontà politica di ripristinare il Saut“.

Infine la parola a Tonino Aceti, coordinatore nazionale Tribunale per i diritti del malato: “Ringrazio il coordinamento ProSaut che ha raccolto le firme, è stato fondamentale. La sanità in Regione Campania è ultima ma è in fase di crescita, ora Casaletto Spartano ha contribuito con un tassello importante nel quadro generale regionale”.

– Marianna Vallone –

  

































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