Regione Campania. Finanziati interventi a sostegno dei figli delle donne vittime di violenza domestica































La Giunta regionale della Campania ha approvato una delibera finalizzata ad individuare i criteri e le modalità di attuazione delle misure rivolte a favorire l’autonomia personale, sociale ed economica delle donne vittime di violenza di genere e dei loro figli e delle azioni di recupero rivolte agli uomini autori di violenza.

La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, infatti, riconosce la violenza di genere, inclusa quella domestica, una grave violazione dei diritti umani, dell’integrità fisica e psicologica, della sicurezza e della dignità della persona. La Regione, inoltre, con legge n. 34 del 2017, garantisce alle donne vittime di violenza genere e ai loro figli l’accoglienza, l’assistenza psico-fisica e il sostegno sociale ed economico, nel rispetto della riservatezza e dell’anonimato.

Per questo motivo intende attuare degli interventi a tutela dei figli delle donne vittime di violenza di genere, se minori, per il completamento del percorso scolastico e formativo, percorsi e tirocini formativi per le donne vittime di violenza di genere e per i figli maggiorenni, per agevolare il loro inserimento lavorativo e sviluppare la rete territoriale all’interno di nuovi ambiti di intervento e dei tirocini formativi finalizzati all’inserimento e all’inclusione socio-lavorativa.






Con la delibera approvata, l’Ente regionale stabilisce che, per l’erogazione dei contributi destinati alla realizzazione degli interventi previsti dalla legge regionale 1 dicembre 2017, n 34, gli Uffici devono avvalersi delle procedure previste dalla legge a seconda delle finalità che si intendono perseguire e dei soggetti coinvolti, quali protocolli di intesa, accordi bilaterali e riparti non competitivi con altri enti pubblici, manifestazioni di interesse e avvisi pubblici, finanzia la realizzazione degli interventi di sostegno a favore dei figli delle donne vittime di violenza di genere tra cui attività di supporto per il completamento di percorsi scolastici destinati ai figli minori, percorsi di formazione finalizzati all’implementazione delle competenze di base e specialistiche, percorsi di inserimento socio-lavorativo destinati ai figli maggiorenni, anche mediante l’attivazione tirocini formativi e di inclusione sociale e attività finalizzate all’acquisizione o riacquisizione dell’autonomia personale e alla partecipazione attiva alla vita sociale, mediante percorsi di educazione allo sport, all’arte e all’associazionismo.

Stabilisce poi quali sono i requisiti minimi di accesso agli interventi, la presa in carico da parte del soggetto istituzionalmente competente e la residenza nella Regione Campania, con priorità per coloro che vivono in aree a rischio emarginazione o in quartieri con forte disagio sociale e ad elevata incidenza del fenomeno della violenza di genere.

– Miriam Mangieri –





























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