Pratiche di scambio tra Italia e Africa. Moliterno riceve una delegazione diplomatica dell’Angola





































Una delegazione diplomatica dell’Angola guidata da Maria Pacavira, capo cooperazione economica dell’Angola in Italia e figlia dell’ambasciatore Pacavira, ospite dell’ingegnere Alfredo Cestari, presidente della Camera di Commercio ItalAfrica Centrale, che raccoglie più di 3000 aziende con accordi con tutto il continente africano, è stata ricevuta a Moliterno dal sindaco Giuseppe Tancredi. La delegazione ha discusso del progetto “Sinergie per l’Africa” che la Camera ItalAfrica sta sviluppando, progetto multisettoriale e che coinvolge diversi Paesi sui settori energia, agricoltura, infrastrutture, formazione tra l’Europa e il continente africano.

L’Angola è il terzo partner commerciale sub-sahariano dell’Italia, dopo Sud Africa e Nigeria. In realtà, il Made in Italy venduto in Angola è molto più rilevante di quanto dicono i livelli dell’export. Paesi come il Portogallo, il Brasile e il Sud Africa utilizzano infatti ampiamente e con profitto lo strumento della triangolazione commerciale, acquistando in Italia e vendendo in Angola a prezzo maggiorato i nostri prodotti, senza alcuna lavorazione aggiuntiva, grazie all’affermato avviamento dei marchi italiani. I principali interessi economici dell’Italia in Angola sono legati all’esplorazione e allo sfruttamento di petrolio e GNL (ENI e Saipem). A sostegno dell’imprenditoria italiana in Angola nel luglio 1997 è stato firmato un Accordo sulla Promozione e la Protezione degli Investimenti, entrato peraltro in vigore solo nel maggio 2007, che fornisce un quadro normativo di riferimento per gli operatori economici italiani interessati ad investire nel Paese.

L’Angola è un Paese emergente e ad elevato tasso di crescita, è dotato di grandi risorse naturali e minerarie, ha una connotazione culturale e sociale affine all’Italia, è in grado di realizzare specifiche complementarità e sinergie ed è potenzialmente un polo di espansione nell’Africa subsahariana e meridionale.




Per Alfredo Cestari, che durante le festività ha ricevuto importanti imprenditori e rappresentanti istituzionali, si tratta di un’ulteriore occasione per promuovere la Basilicata e soprattutto favorire i processi di internazionalizzazione. Gli incontri a cavallo di Ferragosto sono una tradizione a Moliterno: l’anno scorso ha ricevuto l’ambasciatore Paulo Cordeiro De Andrade Pinto, attualmente Console Generale del Brasile a Milano. Cestari, già commissario Expo a Milano, continua a lavorare con le istituzioni e le imprese anche in vista dell’Expo Dubai 2020. E’ suo impegno ripetere l’esperienza della missione di oltre 15 rappresentanti di Paesi diversi in Basilicata in occasione di Expo Milano 2015 per mettere a disposizione di imprese, istituzioni e ambasciate i programmi di cooperazione che possono realizzarsi in cooperazione con imprese lucane e per favorire nuovi investimenti, a riprova che basta poco per avviare buone pratiche di scambio di esperienza, buone pratiche export-import e utilizzare in maniera corretta i fondi della cooperazione finalizzata allo sviluppo per creare nuova occupazione.

– Chiara Di Miele –





























Un commento

  1. Michele Falabella says:

    Complimenti all’Ing. Cestari per l’impegno profuso per fare conoscere nei paesi Arabi le nostre zone, la nostra cultura ed i nostri prodotti. Ti auguro buon lavoro e tanta fortuna.

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