Polla: Ufficio giudice di pace salvo. Giuliano: “Ha vinto la tenacia”. L’Assessore Corleto: “Risultato non scontato”



















A poche ore dalla notizia della scongiurata soppressione dell’ufficio del Giudice di Pace di Polla, arrivano i primi commenti dai rappresentanti del mondo politico – istituzionale. A  prendere la parola il primo cittadino del comune di Polla, Rocco Giuliano, che, tramite una nota stampa, ha dichiarato: “È con grande orgoglio che mi preme comunicare alla cittadinanza di Polla e dell’intero Vallo di Diano che l’Ufficio del Giudice di Pace di Polla non verrà soppresso. Questo importante risultato, che assume ancor più rilievo tenuto conto della recente soppressione del Tribunale di Sala Consilina, – ha continuato il sindaco – è frutto di un intenso lavoro iniziato già dalla precedente Amministrazione e portato a termine dall’attuale”.

Polla rischiava di perdere l’ufficio a causa del commissariamento del comune, in quanto le domande per il mantenimento del presidio dovevano pervenire al Ministero entro il 29 aprile 2013 – ha sottolineato Giuliano – Il Commissario prefettizio ritenne allora, tuttavia, di non inoltrare tale richiesta in quanto rientrante nelle attività di straordinaria amministrazione. Nonostante ciò, la tenacia e la perseveranza mia e dell’intera amministrazione, hanno fatto sì che questo non accadesse”.

Non appena insediata la giunta comunale ha subito avviato l’iter per la richiesta del mantenimento del presidio. “Con la delibera della Giunta Comunale di Polla n. 97 del 18 luglio 2013, l’Amministrazione – continua la nota stampa –  ha richiesto al Ministero, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente in materia, il mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace di Polla, con l’assunzione dell’onere dei costi, al fine di continuare a garantire l’erogazione del servizio di Giustizia nel nostro territorio, di concerto con le amministrazioni dei comuni che rientrano nella competenza dell’ufficio. La richiesta è stata positivamente accolta dal Ministero. In qualità di Sindaco – ha concluso Giuliano – ringrazio ancora una volta la Giunta e i Consiglieri di maggioranza per il lavoro che hanno svolto e che stanno svolgendo per il bene della comunità Pollese. Un particolare encomio va all’Assessore agli Affari Legali, Avv. Giovanni Corleto, la cui proficua azione politica e amministrativa ha fatto sì che l’ufficio del Giudice di Pace non venisse soppresso”.






Sulla questione è poi intervenuto lo stesso Assessore Corleto. “Si tratta di un risultato assolutamente non scontato, il comune di Polla rischiava, difatti, di perdere il presidio. Ciò nonostante,  – ha dichiarato – attraverso le costanti azioni politiche e amministrative messe in campo,  ce l’abbiamo fatta. Ovviamente abbiamo vinto una battaglia ma non la guerra perché adesso gli impegni assunti devono essere portati a termine. Sono dunque chiamate a responsabilità tutte le amministrazioni che rientrano nella competenza dell’ufficio (Auletta, Caggiano, Pertosa, Petina, Salvitelle, Sant’Arsenio, San Pietro al Tanagro e San Rufo)  al fine di ricercare soluzioni per reperire non solo le risorse economiche ma soprattutto le risorse umane da impiegare nell’ ufficio”. Il decreto lascia, difatti, molte perplessità in merito alla situazione occupazionale degli uffici: personale già impiegato nella Pubblica Amministrazione dovrà essere formato direttamente dal Ministero della Giustizia. “Noi abbiamo fatto soltanto il nostro dovere – ha concluso Corleto – tuttavia, nonostante il positivo risultato raggiunto,  a mio avviso la riforma va rivista in quanto presenta tutta una serie di problematiche  lacune”.

– Annachiara Di Flora –


 

  • Articolo correlato

12/03/2014 – Polla: Il Ministro Orlando salva l’ufficio del Giudice di Pace. Il comune dovrà accollarsi le spese


 

























Comments are closed.