Polla: Il Ministro Orlando salva l’ufficio del Giudice di Pace. Il comune dovrà accollarsi le spese



















Finalmente una buona notizia, che arriva direttamente da Roma, per il comprensorio valdianese. Il Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha firmato il decreto con cui si dispone il mantenimento di 285 uffici del giudice di pace, tra cui figura anche quello di Polla. Su 667 uffici già soppressi fortunatamente il Vallo di Diano, almeno questa volta, non ne è uscito penalizzato. Tuttavia il comune di Polla dovrà ora trovare le risorse per consentire il funzionamento del presidio istituzionale. La riforma del ministro Orlando, difatti, prevede una nuova modalità di funzionamento degli uffici dei giudici di pace.

“Dopo una articolata istruttoria – ha affermato il guardasigilli Orlando – si è introdotta così un’innovativa modalità di funzionamento degli uffici del giudice di pace con un coinvolgimento diretto nella gestione del servizio giustizia da parte dei comuni interessati”. In sintesi per tenere in vita il presidio di giustizia di piazza Ritorto, stando a quanto disposto,  il comune dovrà farsi carico del reperimento del personale di cancelleria e degli investimenti economici relativi.

Ma cosa accadrà poi nei fatti? L’amministrazione comunale sarà effettivamente disposta ad accollarsi tali spese o sarebbe opportuna, qualora fosse prevista, una equa divisione dei costi tra i comuni che rientrano nella competenza dell’ufficio pollese? Intanto a gioire per il mantenimento in vita del presidio non è solo il Vallo di Diano. Salvi, tra gli altri,  anche gli uffici di Sapri, Vietri di Potenza e Lauria.






– Annachiara Di Flora –


 























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