Polla: Biblioteca chiusa di mattina. Ieri l’incontro per la riapertura. Giuliano prende tempo



























Dieci o al massimo quindici giorni. Si è riservato del tempo per fare le sue valutazioni il primo cittadino di Polla,  Rocco Giuliano, in merito alla questione della eventuale riapertura della bibliomediateca Don Lorenzo Milani nell’orario antimeridiano.

È questo ciò che è emerso dall’incontro che si è tenuto ieri sera presso la casa comunale. Presenti oltre a Teresa Calvino e Chiara Del Bagno,  promotrici della petizione per la riapertura, il sindaco Rocco Giuliano, gli assessori  Giovanni Corleto e Maria Citarella, il consigliere di maggioranza Graciano Vocca  e  per la minoranza Fortunato D’Arista e Raffaele Cammardella.

“Abbiamo portato al sindaco le nostre istanze, su tutte la dimostrazione della mancanza di reale risparmio con la chiusura mattutina – fanno sapere le promotrici della petizione – Più che ad un risparmio questa decisione ha portato a rinunciare a delle entrate: i contributi regionali. Questi vengono erogati in base a una serie di requisiti: valore sociale (fascia di età dei frequentatori), valore culturale, orario di apertura al pubblico (da 50 ore settimanali si è passato a 36 ore), personale impiegato (unità a tempo pieno), dotazione documentari, etc.  La decisione del sindaco ha portato ad una riduzione di tali valori,  che cumulati vanno ad abbassare sensibilmente il punteggio e di riflesso i contributi stanziati dalle Regione. Ricordiamo – continuano le due in una nota stampa – che la Biblioteca di Polla nella graduatoria era tra le prime 50 su 150 biblioteche della regione Campania”.





Altra questione affrontata quella relativa al personale. “La delibera di giunta del 21 gennaio scorso, se pur immediatamente eseguibile, a distanza di due mesi esatti, è stata attuata solo in parte, i quanto non vi è stato nessuno spostamento e le due operatrici svolgono le stesse ore lavorative di prima (36 ore cada uno) solo che nello stesso orario, contemporaneamente”. “Dato il valore socio-culturale di tale presidio e vista la richiesta dei cittadini firmatari,  che hanno deciso di restare in questo territorio e che vogliono tutelare una risorsa importante, il confronto si è concluso con la volontà di voler trovare una soluzione che porta alla riapertura della Bibliomediateca anche nelle ore antimeridiane. Il sindaco, ha richiesto 10/15 giorni di tempo per vagliare qualche possibile soluzione, alcune già accennate ieri sera.  Noi – concludono le due promotrici – ci facciamo portavoce di proposte da parte dei cittadini e restiamo disponibili per ogni altro confronto o tavolo tecnico”.

– Annachiara Di Flora –


























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