Palomonte: I lavori di restauro della Chiesa Madre riportano alla luce la storia religiosa del paese



































chiesa madre palomonte 03I lavori di restauro della Chiesa Madre di Palomonte, risalente al ‘700, hanno riportato alla luce un vero e proprio tesoro artistico, storico e religioso. La Chiesa, composta da una sola navata centrale, dalla cripta e dall’ossario, nel 1690 fu distrutta da un terremoto a cui seguì il saccheggio  da parte di gente senza scrupolo che trafugò oggetti in oro prezioso per poi rivenderli sul mercato. Dopo il terremoto del 1980 sono iniziati i lavori di restauro, terminati nel 2009, anno in cui il parroco Don Angelo Maria Adesso, insieme al vescovo di Salerno Mons.Gerardo Pierro, ha inaugurato la Chiesa.

Inestimabile il valore dei marmi, degli affreschi, degli oggetti e dei paramenti sacri ritrovati e che ancora oggi sono custoditi nella cripta sotterranea da poco restaurata.  Il parroco, con l’aiuto di un gruppo di giovani volontari,  ha allestito un vero e proprio museo artistico, storico e religioso permanente, con all’allestimento di un presepe napoletano, della riproduzione in miniatura di Palomonte,  l’esposizione di libri antichi, registri, statue risalenti  al ‘700, come quella di San Biagio (protettore del paese), oggetti, paramenti e affreschi sacri,  aperti ai visitatori per tutto l’anno.chiesa madre palomonte 02

Incantevole anche la struttura del campanile, localizzata a 5 metri dalla chiesa, costruito su 5 piani e  composto da 6 campane. “L’obiettivo è quello di riportare alla luce la storia religiosa del paese, allestendo un museo permanente sempre più ricco e visitabile a tutti” spiega Don Adesso.  Starordinaria è anche la scoperta di una serie di gallerie collocate sotto il pavimento della navata centrale, che custodiscono le ossa dei morti che, a quell’epoca, venivano seppelliti nelle Chiese.







Mariateresa Conte – ondanews –

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