Ospedale di Polla,familiari di un paziente inveiscono contro i medici.Rotta una porta al Pronto Soccorso

































Momenti di paura, ieri pomeriggio, presso l’ospedale “Luigi Curto” di Polla, dove per cause ancora in corso d’accertamento, alcune persone di Sassano giunte al Pronto Soccorso, hanno aggredito verbalmente i medici e gli infermieri di turno.

Stando alle prime ricostruzioni, si tratterebbe dei parenti di un signore che aspettava di ricevere delle cure che non sono state prestate d’urgenza.

Durante l’aggressione, inoltre, è stata rotta anche una porta di vetro presente nel Pronto Soccorso.






Immediato l’intervento della guardia giurata dell’ospedale e dei Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina per le indagini del caso.

– Annamaria Lotierzo –





























11 Commenti

  1. Per fare così e comportarsi in quel modo avranno avuto le loro motivazioni…..

  2. Dr. Giustizia says:

    Quanta ignoranza in questi commenti. Non vi rendete conto che la colpa per le lunghe attese e la mancanza di posti letto non dipende dai medici e operatori sanitari ma dallo stato che non sovvenziona la sanità? Prendersela con i dipendenti è da incivili e vigliacchi. Vi meritate la malasanità se approvate tali comportamenti.

    • Per fortuna e arrivato/a il professore o la professoressa di TURNO….

      Tappati la BOCCA e taci…..
      Così non fai più brutte figure… mi auguro che un giorno ti possa capitare anche a te un episodio di malasanitá, così non ti ergerai a paladino/a della giustizia…

      VERGOGNATI!!!!!

      • Dr. Giustizia says:

        L’unico a fare brutte figure Nicola sei tu che fomenti la violenza e insulti gratuitamente le persone. Vai a fare la tua “rivoluzione” e smetti di abusare del maiuscolo e della punteggiatura, “SVEGLIATEVI!!!1!11!!” é semplicemente ridicolo. Scommetto che hai votato 5stelle.

  3. Pasquale Lombardi says:

    Tutta la mia solidarieta’
    L’Italia non è più in paese per gli italiani.
    Ho girato tutti gli ospedali d’Italia è sempre lo stesso schifo.
    Solidarietà zero, ormai pensano solo allo stipendio e la carriera.’

  4. Mio padre, malato terminale oncologico, due settimane fa circa, ha dovuto attendere quasi una giornata, seduto su una sedia, prima che si liberasse un posto in reparto. I miei complimenti ad una giovane e umana dottoressa del reparto di medicina, l’ unica che ha cercato di occuparsi davvero di mio padre. Stendiamo un velo pietoso su un’ altrettanto giovane medico, una cardiologa, estremamente superficiale e cinica. Un malato terminale, anche se anziano, non è un sacco di immondizia, ha diritto a cur
    Ce palliative, la sua dignità deve essere tutelata, merita rispetto e umanita. Trovare ciò a Polla e’ pressoché impossibile. Vergognatevi

    • Pasquale Lombardi says:

      Tutta la mia solidarieta’
      L’Italia non è più in paese per gli italiani.
      Ho girato tutti gli ospedali d’Italia è sempre lo stesso schifo.
      Solidarietà zero, ormai pensano solo allo stipendio e la carriera.’

    • Con un abbraccio virtuale hai tutta la mia solidarietà….
      Con forza e tanto coraggio ti auguro di andare avanti, e con l’aiuto del Signore superare ogni ostacolo che la vita ci palesa davanti ….

  5. Genteeeeeeeee…

    Svegliamoci !!!!!!!

    Facciamo in modo che le cose cambiano, perché il cambiamento non lo potranno mai fare i politici o lo STATO in genere….

    Dobbiamo essere noi a cambiare, quando una cosa non ci sta’ bene facciamo sentire la nostra voce ( ove serve)

  6. Era domenica, erano seccati di dover stare a compiere il proprio dovere….
    Avrebbero preferito andare al mare…

    Per cui i PSEUDO_dottori se la prendono COMODO…

  7. Cinzia de luca says:

    Bravi… dovrebbero fare tutti così.

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