Nuova cappella all’ospedale di Polla. La Banca Monte Pruno e l’ASL Salerno firmano l’intesa Il Direttore Generale Albanese: "E' la prima opera della Fondazione Monte Pruno"























Presso la Sede dell’ASL Salerno, in Via Nizza, questa mattina è stata sottoscritta l’intesa tra la Fondazione Monte Pruno e l’ASL Salerno finalizzata a dar luce alla cappella all’interno dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla.

Il Direttore Generale dell’ASL Salerno, dott. Antonio Giordano, ed il Presidente della Fondazione Monte Pruno, Michele Albanese, hanno stipulato questo accordo che vedrà la realizzazione di lavori di adeguamento degli spazi individuati al piano terra della struttura ospedaliera.

La Fondazione Monte Pruno si farà carico dei lavori di ristrutturazione di questo luogo, che sarà reso immediatamente accessibile ai pazienti ed ai loro familiari.







Come anticipato, il progetto complessivo di intervento prevede anche la creazione di un luogo di ascolto per le donne, anche questo all’interno dell’ospedale “Luigi Curto”.

Un privilegio per noi – ha affermato il dott. Antonio Giordano – avere questa collaborazione con la Fondazione Monte Pruno. È un intervento importante, un investimento anche di un certo rilievo, che testimonia la volontà dell’ASL di creare un dialogo con i partners del territorio. Come Ente dobbiamo impegnarci a dare sempre migliore attenzione ai cittadini. Apprezzo l’impegno della Fondazione nel volersi mettere a disposizione dell’ASL Salerno in questa circostanza, ma dalle parole del Presidente Albanese è chiara la volontà di creare una rete con noi ed il territorio anche per altre iniziative”.

È la prima opera della Fondazione Monte Pruno – ha ricordato il Michele Albanese – Tutti i malati ed i loro familiari hanno il diritto di poter avere un luogo di preghiera all’interno dell’Ospedale di Polla. Siamo felici di stare al fianco dell’ASL Salerno e del suo Direttore perché dobbiamo restituire, attraverso queste azioni, ciò che il territorio quotidianamente concede alla nostra Banca. Lo facciamo per il tramite della Fondazione che è il collante operativo per scopi di natura sociale e mutualistici della Banca Monte Pruno, del Circolo Banca Monte Pruno e dell’Associazione Monte Pruno Giovani. Contiamo di porre, al più presto, la prima pietra di questi lavori e regalare velocemente questa cappella all’ospedale di Polla ed all’intero territorio”.

– Paola Federico –

















Un commento

  1. Preghiera? Se vuoi davvero pregare non hai bisogno certo di una cappella! Da ateo vi faccio scuola; nei vangeli apocrifi c’è un verso imputato a Cristo che recita così: “alza una pietra e mi troverai”, ciò significa che Cristo è ovunque. Non ha bisogno di un luogo fisico per parlarci o pregarlo… ma ovviamente, i vangeli apocrifi sono snobbati dalla chiesa cattolica perché sconvenienti ai loro interessi.

    Mi sarebbe piaciuta una cospicua donazione ( si, donazione un corno! c’è tanto di sponsorizzazione! ) per qualche macchinario o reparto in più: ONCOLOGIA MAGARI!

Commenta la notizia

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*