Nel cercare una parola-chiave per identificare Michela Zanarella, mi viene in mente “dolcezza”.
Dolce nello sguardo. Dolce nel sorriso. Dolce nell’abbandonarsi ad una scrittura che è stata per lei l’ancora di salvezza, così come è dolce abbandonarsi alla carezza ruvida di una madre che ha mute parole che solo noi sappiamo ascoltare.
- Michela scrittrice. Quando è nata in te la passione per la scrittura?
Ho iniziato a scrivere i primi versi, dopo un grave incidente stradale che mi ha completamente stravolto la vita. Ho provato a partecipare ad alcuni concorsi letterari quasi per gioco e da lì è iniziato il mio percorso nel mondo della scrittura. Le prime poesie sono nate nel 2004 per ricominciare a sorridere alla vita, per assaporare ogni istante dell'esistenza.
- Cosa rappresenta la “scrittura” nella tua vita?
La scrittura è fondamentale per la mia esistenza, è ossigeno per tutte le attività in cui sono direttamente coinvolta.
- Cosa ti ha spinto a scrivere la prima poesia?
Ho scritto la prima poesia spinta dalla necessità di mettere su carta le mie emozioni in un periodo davvero complesso della mia vita. La perdita di una persona cara ha fatto scattare in me un meccanismo di rivalsa sui veri valori dell'esistenza.
- Le tue poesie sono tradotte in inglese, francese, spagnolo ed arabo. La “poesia” ha comunque un linguaggio universale?
Sì, la poesia ha un linguaggio universale ed è la forma più libera di espressione della letteratura. La poesia non ha confini e supera limiti ed ostacoli.
- Nella società frenetica come la nostra, c’è ancora il tempo per la Poesia?
Sì, certo ed è il momento liberatorio e creativo di un animo sottoposto allo stress quotidiano della vita moderna.
- Nei tuoi racconti, come ad esempio nella raccolta “Convivendo con le nuvole” si percepisce il tuo amore per i valori veri della vita genuina e sincera. Quali sono i valori in cui credi?
L'onestà e il rispetto di se stessi e degli altri.
- Una volta s’immaginavano i poeti in una torre o in una vecchia soffitta a comporre poesie, guardando le nuvole, oggi come li immagini?
I poeti di oggi sono integrati nella vita attuale, anche se vengono criticati dal gruppo sociale. I poeti credono nei moderni mezzi di comunicazione, ora si servono del computer, della televisione, della radio, dei media in genere per comunicare il proprio pensiero e per far ascoltare e leggere le proprie espressioni poetiche.
- Quanto è importante l’uso di Internet per uno scrittore?
Internet è quell'enciclopedia universale dalla quale si attingono le informazioni necessarie affinché il proprio pensiero sia in linea con il pensiero dell'umanità che popola il nostro pianeta.
Per uno scrittore è fondamentale.
- Che rapporto hanno oggi i giovani con la lettura?
I giovani oggi leggono poco, ma si avvicinano ai libri attraverso i nuovi mezzi della tecnologia. Molto frequente tra i ragazzi è la lettura di ebook tramite iphone.
- Michela critica letteraria. Nell’universo della narrativa e della poesia italiana c’è un esordiente che ha la “stoffa” per diventare un grande scrittore?
Devo purtroppo affermare che nonostante la buona capacità di scrittura e le varie tecniche adottate nella descrizione dei fatti e dei personaggi che sono la base del romanzo narrativo, oggi sono veramente pochi coloro che riescono a suscitare nel lettore quell'interesse intrigante che lo fa stare con gli occhi fissi sulle pagine.
La riprova è lo scarso successo dei bestseller italiani rispetto a quelli americani o di qualche altro paese. Per quanto riguarda la poesia la situazione è analoga, poiché la Poesia come la intendo io è quell'espressione universale dell'anima che non trova riscontro nelle buone penne odierne.
- Che opinione hai dei “grandi”premi letterari come “Campiello” , “Strega”?
Il Campiello, lo Strega e tanti altri premi dello stesso livello, oggi sono manipolati da interessi che vanno al di là della semplice scoperta del nuovo talento.
Sono proprio questi meccanismi che scoraggiano i giovani autori a presentare le loro opere ad una commissione giudicante.
- “Ascoltare” una poesia o un brano letto dall’autore può riavvicinare il lettore al libro?
Spesso gli autori di poesie e di romanzi non sanno leggere ciò che loro stessi hanno scritto. Solo pochi negli anni passati sono riusciti a trasmettere la loro poesia ai posteri e mi riferisco a Giuseppe Ungaretti, Pier Paolo Pasolini, Alda Merini.
- Michela giornalista. E’ più facile intervistare o essere intervistata?
Sinceramente per me è più facile intervistare che essere intervistati, perché con poche parole di domanda devi riuscire a farti raccontare il massimo dalla persona intervistata, mentre chi è intervistato per rispondere alle domande deve risolvere infinite problematiche, non ultime quelle dell'essere o dell'apparire.
- Quale sogno hai nel cassetto?
Come tutte le persone della mia età ho diversi sogni nel cassetto, come ad esempio, quello di avere un contratto con una importante casa editrice.
- Progetti per il futuro?
Altri libri in uscita e tanti eventi, tra i quali uno spettacolo teatrale, che si basa su un mio testo poetico.
Poetessa, scrittrice, giornalista, ama la letteratura e l'arte in ogni sua forma ed espressione. Testarda, esigente, sincera e disponibile con gli altri, non sopporta la presunzione.
Timida e introversa, ma quando arriva il momento di reagire a situazioni difficili, cerca di riscattarsi con tutte le sue forze e ci riesce con determinazione e dolcezza.
Nella “scrittura” ha trovato la forza di affrontare e di superare gli ostacoli che come nere macchie d’inchiostro hanno tentato di rovinare le pagine della sua vita.
Per il 2012 le auguriamo di realizzare uno dei suoi sogni, quello di ottenere un buon contratto con un’importante casa editrice.
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NOTIZIE SULL’AUTRICE
Michela Zanarella è nata a Cittadella, in provincia di Padova, il 1° Luglio 1980.
Ha iniziato a scrivere poesie nel 2004 e la sua poesia è ora tradotta in inglese, francese, spagnolo, arabo.
Ha pubblicato quattro raccolte di poesia ed una raccolta di racconti,"Credo" ed. MeEdusa nel 2006, "Risvegli" ed. Nuovi Poeti nel 2008, "Vita, infinito, paradisi" ed. Stravagario, nel 2009, "Convivendo con le nuvole" ed. GDS, "Sensualità- poesie d'amore d'amare", Sangel Edizioni nel 2011.
A gennaio 2012 uscirà la raccolta poetica “Meditazioni al femminile”, edito da Sangel Edizioni. Scrive recensioni ed interviste per diversi giornali on line. Ha ottenuto diversi riconoscimenti nazionali ed internazionali.
Su facebook ha due profili personali “Michela Zanarella” e “Michela Zanarella bis”, oltre ad una pagina fans.
Inoltre, la potete seguire sul blog: http://michelazanarellablog.iobloggo.com/ .
Paola Testaferrata - www.ondanews.it -