Messa in sicurezza della Potenza-Melfi. Il Segretario Cgil Basilicata: “Ci sono gli strumenti per farlo”





































Di fronte all’ennesima morte sulla strada, all’ennesimo evitabile sacrifico di vite umane non si può rimanere ancora inerti. L’oggettiva pericolosità della PotenzaMelfi non è una circostanza inevitabile, si tratta di un tratto stradale che va messo in sicurezza e ci sono gli strumenti per farlo“. Lo dichiara Angelo Summa, Segretario regionale della Cgil Basilicata.

Il Segretario Regionale sostiene la necessità di provvedere a trasformare la Potenza Candela in un raccordo autostradale così da poter garantire una viabilità degna e adeguata al traffico veicolare che percorre quel tratto di strada. È necessario un intervento per evitare che altre persone possano perdere la vita in quel tratto stradale.

Si pensi alla viabilità della zona industriale di Melfi – prosegue Angelo Summa –  quotidianamente percorsa da migliaia di lavoratori cui viene negato il diritto a recarsi in sicurezza sui propri luoghi di lavoro. Una cosa è la fatalità, altra cosa è la totale assenza delle condizioni minime affinché determinati accadimenti non si verifichino. La realtà è che ai cittadini lucani viene negato un effettivo diritto alla mobilità e ad una mobilità in sicurezza. Si proceda con immediatezza ad interventi di adeguamento e messa in sicurezza, ma si individuino anche le responsabilità aprendo un’inchiesta presso la Procura verificando il rispetto dei livelli di sicurezza, la qualità del manto stradale, l’adeguatezza dei guardrail e tutto quanto sia utile a porre fine a questa strage umana sulle strade lucane“.




– Miriam Mangieri –


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