Lo studioso giapponese Hideyuki Doi in visita a Monte San Giacomo



























Si è svolta sabato scorso la visita, a Monte San Giacomo, di Hideyuki Doi, docente di letteratura e cultura italiana presso la “Shizuoka University of Art and Culture” di Hamamatsu in Giappone. Il prof. Doi ha conosciuto il paese ai piedi del Cervati tramite gli studi sul poeta Harukichi Shimoi e grazie all’amicizia che legava il poeta giapponese con Gherardo Marone, uomo illustre sangiacomese connesso alla cultura letteraria italiana degli inizi del ‘900 e alle figure di Ungaretti e dei futuristi.

Guidato dal sindaco Raffaele Accetta, dall’assessore alla cultura Angela D’Alto, dal giornalista Pierino Cusati, dal nipote di Gherardo Marone l’avvocato Gherardo Marone e dal presidente dell’ “Associazione Libertas Nicodemo” Gerardo Marotta, il prof. Doi ha visitato quella che un tempo era la casa di Marone, quindi il Palazzo Marone, la biblioteca, il Municipio e il centro storico del paese; in seguito ha assaporato i piatti tipici della cucina sangiacomese.

“Un paese molto bello e silente, – ha dichiarato Doi riferendosi a Monte San Giacomo – appare come una fotografia di un romanzo: qui sembra che il tempo si sia fermato, si respira una viva cultura letteraria” ; inoltre degustando il piatto tipico sangiacomese “Rr’patan e cicc” lo studioso ha dichiarato, in modo simpatico, che “è un piatto che sicuramente piacerebbe molto ai giapponesi”.







Gli studi del Prof. Doi, scaturiti dalle ricerche su Gherardo Marone e su altri letterati del primo ‘900, saranno pubblicati in un saggio inserito in una rivista giapponese specializzata in letterature straniere.

– Roccanna Giordano –




























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