Lagonegro: si dimette il sindaco Pasquale Mitidieri. Alla base della scelta motivi personali Il vicesindaco Di Lascio:"La città ha bisogno della sua guida"



















Il sindaco di Lagonegro Pasquale Mitidieri si è dimesso. Alla base della decisione assunta dal primo cittadino ci sarebbero ragioni personali e motivi di salute.

61 anni, medico, da un anno e mezzo circa ricopriva la carica dopo l’elezione avvenuta nel giugno del 2016, quando con la lista “RiviviAmo Lagonegro” raccolse il consenso di 1985 cittadini, il 55%, rispetto ai 1624 di “Lagonegro costruisce il futuro” capeggiata da Giuseppina Ammirati.

Sono stati mesi di amministrazione non facile, visto che il Comune di Lagonegro, a causa della dichiarazione del dissesto finanziario avvenuta a maggioranza nella seduta consiliare del 7 settembre dello scorso anno. Ne è seguita la nomina della Commissione Prefettizia con decreto del Capo dello Stato, impegnata a gestire ed amministrare un indebitamento pregresso e adottare tutti i necessari provvedimenti per l’estinzione degli stessi.





Già la Corte dei Conti, nel corso del 2015, spalancò di fatto le porte al dissesto con la bocciatura di un piano di riequilibrio presentato dalla ex amministrazione, che venne liquidato dalla Corte dei Conti come un piano con una evidente distonia tra decorrenza formale ed efficacia sostanziale.

Numerosi i messaggi destinati al Sindaco anche tramite i social. Anche il vicesindaco Maria Di Lascio chiede al primo cittadino di revocare le dimissioni perché, scrive, “Lagonegro ha bisogno della sua guida per procedere al percorso di risanamenti e rinascita appena iniziato”.

– Claudio Buono –

















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