La Banca Monte Pruno dona defibrillatori per due palestre del Comune di Potenza Il Direttore Generale Albanese: "Per tutti i progetti che guardano alle persone ed al futuro, noi ci siamo"

































La Sala dell’Arco del Comune di Potenza ieri pomeriggio ha fatto da scenario ad un’importante consegna da parte della Banca Monte Pruno che ha donato alla città capoluogo lucana due defibrillatori. 

Presente alla consegna il Direttore Generale dell’istituto di credito, Michele Albanese, il sindaco di Potenza Dario De Luca, l’assessore Valeria Errico, il vicepresidente della Banca Monte Pruno Antonio Ciniello, il preposto della filiale di Potenza Michele Landolfi e il Responsabile della Segreteria di Direzione Antonio Mastrandrea.

I due defibrillatori donati dalla Banca verranno installati all’interno della palestra di via Bramante e nel complesso sportivo della piscina di Parco Montereale “Michele Riviello” che finora ne erano sprovvisti.






Un sentito ringraziamento è stato formulato alla Banca Monte Pruno da parte dell’Amministrazione Comunale.

“Siamo di fronte ad una Banca molto vicina alle persone – ha affermato il sindaco De Luca – una struttura che restituisce costantemente al territorio ciò che guadagna, supporta strutture come la nostra che altrimenti avrebbe difficoltà nello stare vicini ai cittadini, allo sport ed alle associazioni. Vogliamo che i nostri sportivi facciano sport in tutta sicurezza”

Sulla stessa linea l’assessore Valeria Errico: “Abbiamo chiesto supporto alla Banca Monte Pruno per questo progetto ed ha subito risposto positivamente. È una realtà sempre disponibile a stare al fianco della società per quel che concerne i progetti sociali e non solo. Siamo felici e soddisfatti di dotare queste altre due palestre di strumentazioni che possono evitare tragedie“.

“Siamo orgogliosi – ha dichiarato il Direttore Generale Michele Albanese – di essere qui e dare il nostro sostegno alla Città di Potenza, grazie anche all’invito di un’Amministrazione attenta e sensibile. Per tutti i progetti che guardano alle persone ed al futuro, noi ci siamo. Raccolgo anche l’invito di sostenere i costi per un corso che possa formare gli operatori nell’utilizzo del defibrillatore. È un nostro dovere fare questo e noi non ci tireremo mai indietro”.

– Chiara Di Miele –

 





























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