Insulti e minacce ai dipendenti. Confermata per il Prefetto di Salerno la sospensione per tre mesi Il gip del Tribunale di Vercelli ha rigettato il ricorso presentato dal legale di Salvatore Malfi





































Salvatore MalfiRimane sospeso per tre mesi dal pubblico incarico il Prefetto di Salerno Salvatore Malfi dopo l’ordinanza che ha fatto seguito ad un’indagine condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Vercelli e dalla Guardia di Finanza di Vercelli, coordinata dal pm Davide Pretti, nella quale è accusato di abuso di ufficio

Dopo oltre cinque ore di interrogatorio il gip del Tribunale di Vercelli ha confermato la sospensione per tre mesi rigettando il ricorso presentato dal legale del prefetto, Roberto Scheda.

La Procura di Vercelli ha ritenuto necessaria l’emissione della misura cautelare in quanto pare che Malfi fosse “solito rivolgersi ai dipendenti con espressioni ingiuriose, a sfondo sessista, umilianti e denigratorie, utilizzando toni e atteggiamenti discriminatori e minacciandoli di morte“. Gli inquirenti, inoltre, sostengono che il Prefetto avesse instaurato “un clima di costante terrore e di estrema tensione negli uffici prefettizi”. L’attività di indagine si riferisce al periodo in cui ha ricoperto l’incarico di prefetto a Vercelli tra il 2011 e il maggio 2016.







Secondo l’accusa ci sarebbero delle responsabilità anche in merito a delitti contro l’assistenza familiare e contro la persona.

Il provvedimento di sospensione rientra in un più ampio contesto di indagine nel settore della spesa pubblica, con particolare riferimento alla gestione del servizio per l’accoglienza dei richiedenti asilo. In quest’ultimo ambito sarebbero emersi gravi indizi di reato in relazione a delitti contro la Pubblica Amministrazione, in particolare turbativa d’asta e rivelazione di segreti d’ufficio.

– Chiara Di Miele –


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