Il testimone di giustizia Ignazio Cutrò senza più protezione. La solidarietà del Comune di Padula "Lo Stato non lo abbandoni"



















 

Il Comune di Padula e l’Associazione Internazionale Joe Petrosino esprimono solidarietà al testimone di giustizia Ignazio Cutrò, che da domani non avrà più protezione.

Ignazio Cutrò, testimone di giustizia, l’imprenditore di Bivona con le sue denunce ha fatto condannare i boss e i gregari della cosca del suo paese. L’Ufficio Centrale Interforze per la Sicurezza Personale del Ministero dell’Interno ed il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza, che fa capo alla Prefettura di Agrigento hanno però stabilito che Cutrò non sarebbe più in pericolo di vita.






Ignazio Cutrò ha un rapporto molto stretto con Padula tanto da essere stato insignito del Premio Internazionale Joe Petrosino.

“Noi non lasciamo solo Ignazio e la sua famiglia – dichiara l’Amministrazione comunale – rivolgiamo un appello forte all’Ufficio Centrale Interforze per la Sicurezza Personale del Ministero dell’Interno e al Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza che fa capo alla Prefettura di Agrigento affinchè lo Stato non abbandoni Ignazio proprio ora, a soli due mesi da alcune intercettazioni nelle quali si faceva diretto riferimento proprio al testimone di giustizia”.

“Vogliamo che l’attenzione resti alta su Ignazio e sulla sua famiglia – concludono – da Padula, paese di Joe Petrosino, parte ora un messaggio di vicinanza e di speranza: chi denuncia non deve essere lasciato mai solo”.

– Claudia Monaco –

























Un commento

  1. Questo é lo stato italiano! Dove sono le istituzioni di buona volontà? Dove sono le istituzioni che dovrebbero difenderci dalla mafia???ALLORA STATO UGUALE MAFIA???i cittadini cosa devono pensare se nelle intercettazioni si dice:appena lo stato lo molla…e lo STATO CHE FA ? LO LASCIA ALLA MAFIA! certo i cittadini che hanno il coraggio di dire in faccia ai nostri politici quando sbagliano QUESTO MERITANO VERO??? MINISTRO DELL INTERNO PREFETTO E QUELLI CHE AVEVANO IL COMPITO DI DIFENDERE QUESTA FAMIGLIA LI AVRETE SULLA COSCIENZA..VOSTRA LA COLPA DI QUELLO CHE DA OGGI SUCCEDERÀ LORO…IL TEMPO NON CANCELLERÀ QUESTO OLTRAGGIO A TUTTI QUELLI CHE SONO GIA MORTI AFFINCHÉ QUELLO CHE É SUCCESSO LORO NELLA NOSTRA TERRA NON SI RIPETESSE SU ALTRI.FATE IL VOSTRO LAVORO TUTELATE I CITTADINI E NON I MAFIOSI

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