Il Consiglio comunale di Eboli chiede alla Regione inclusione nelle Zone Economiche Speciali





























Il Consiglio comunale di Eboli ha votato all’unanimità la richiesta di revisione delle perimetrazioni delle Zone Economiche Speciali (ZES), in relazione alla città ebolitana, e ha rafforzato con il voto di tutti i consiglieri comunali l’azione messa in campo dall’Amministrazione guidata da Massimo Cariello per un possibile sviluppo imprenditoriale ed occupazionale del territorio.

La deliberazione che ha ottenuto il via libera di tutto il Consiglio propone un tavolo tecnico alla Regione Campania, con una richiesta urgente di incontro per verificare il percorso che dovrà portare Eboli ad essere inserita nelle Zone Economiche Speciali da cui oggi risulta ingiustamente esclusa.

Un risultato importante sul piano politico ed amministrativo – commenta il sindaco, Massimo Carielloperché si tratta di un documento condiviso che tiene in considerazione le istanze di tutti gli schieramenti consiliari e rafforza le azioni già intraprese dall’Amministrazione comunale in difesa di Eboli e delle sue attività imprenditoriali. Ringrazio quanti si sono impegnati per questo risultato, soprattutto il presidente Fausto Vecchio per la capacità di condurre i lavori consiliari e trovare la sintesi fra tutte le posizioni”.





Sul piano tecnico, il documento contiene l’indicazione di un percorso da seguire. “Abbiamo ripercorso, facendolo presente nel documento, l’iter storico che ha portato all’esclusione di Eboli dalle ZES – sottolinea il presidente del Consiglio Comunale, Fausto VecchioL’Amministrazione comunale si era comunque attivata subito, perché sappiamo quali vantaggi in termini economici, fiscali e procedurali possono essere garantiti alle attività in area ZES. Abbiamo sollecitato ed ottenuto verifiche sul terreno da parte dei vertici regionali, che hanno certificato l’ingiustizia di questa esclusione. D’Altra parte lo stesso Piano Provinciale Territoriale di Coordinamento prevede un ambito Eboli-Battipaglia, mentre uno solo dei due Comuni si ritrova nelle ZES. Ora la strada è tracciata attraverso la richiesta di un incontro e di un tavolo tecnico regionale per riportare Eboli nel perimetro delle Zone Economiche Speciali”.

Convinta dell’iniziativa anche il nuovo assessore alle aree produttive, Giovanna Albano. “Abbiamo messo mano ad una evidente ingiustizia. – commenta – Non si capisce come possano essere escluse le aree imprenditoriali di Eboli, che peraltro ha un’area industriale non ancora satura e per la quale è già programmato un ampliamento”.

– Miriam Mangieri –

























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