“I Luoghi del Cuore”.Le bellezze del Vallo di Diano tra quelle da salvare con il Fondo Ambiente Italiano





































Fino al 30 novembre il FAI – Fondo Ambiente Italiano realizza la 9^ edizione de “I Luoghi del Cuore” per votare le località italiane che hanno emozionato di più e salvarle dal degrado.

Piccoli o grandi, famosi o sconosciuti, si tratta di luoghi che raccontano la storia personale di ognuno e che necessitano della cura necessaria a proteggerli o di un’adeguata valorizzazione per farli conoscere e offrirgli un futuro. Grazie all’iniziativa del FAI sarà possibile votare i propri luoghi del cuore sul sito www.fondoambiente.it scegliendoli tra quelli più vicini geograficamente alla propria residenza o tra quelli visitati in vacanza e che hanno particolarmente colpito. Si potrà optare per un luogo d’acqua, i tratti di costa da scoprire, le botteghe storiche, i luoghi di natura.

Tra “I Luoghi del Cuore” della 9^ edizione figurano anche alcune particolari e caratteristiche località valdianesi. Tra queste sarà possibile votare per il Convento di Sant’Antonio a Polla e per la ferrovia storica del paese, per il Serrone di Sant’Arsenio, per le chiese dei Templari a Santa Agata, Santa Maria dei Greci, Santa Veneranda, Monte Capo la Serra e la tomba dei romani a Caggiano, per le Grotte di Pertosa-Auletta, per il Parco urbano a ruderi di Auletta, per il Parco dei Mulini a San Pietro al Tanagro, il bosco dei castagni di Teggiano, ma anche il Castello Macchiaroli, il centro storico teggianese, la chiesa di San Marco e il mosaico romano, Piazza IV Novembre sempre a Teggiano, la chiesa della Madonna di Cielo e Terra a Sassano, l’Abbadia di San Nicola Altorone, l’Arco dell’Annunziata, la Cappella gentilizia di San Domenico, la Certosa di San Lorenzo, il Convento di Santa Maria di Costantinopoli, quello di San Francesco, l’Eremo di San Michele alle Grotticelle, il Battistero Paleocristiano di San Giovanni in Fonte, la statua di San Brunone a Padula, il cippo di Pisacane, il Monte Cervati, il ponte romano sul fiume Bussento a Sanza, il santuario del Monte Carmelo a Buonabitacolo, la Cappella Acciari, la Cappella dell’Eternità, il Castello normanno, il centro storico, la chiesa di Monte Vergine, quella di San Giuseppe, quella di San Leone, il feudo di Sant’Angelo in Fonti, località Sant’Antonio, Monte San Michele, i portali del centro storico, Sito Altoa Sala Consilina.





– Chiara Di Miele –





























Un commento

  1. Citera Gennaro says:

    X il sindaco di Sanza, ricordarsi del monumento alla vergogna in zona santa Brigida, da abbattere. Grazie

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