Grande fiammata al Centro Oli di Viggiano. Paura per gli abitanti della Val d’Agri



















Grande paura, questa mattina, per gli abitanti della Val d’Agri. Intorno alle 11.30, infatti, presso il Centro Oli di Viggiano, si è verificata una forte esplosione con boati ed una fiammata, alta decine di metri, fuoriuscita dal camino dell’impianto, accompagnata da un intenso fumo nero.

“La fiaccola di sicurezza del Centro Olio Val d’Agri si è attivata, generando una maggiore visibilità della stessa rispetto alle abituali condizioni operative – spiega in una nota la società Eni – Sono state prontamente attivate tutte le usuali procedure di sicurezza dell’impianto depressurizzando alcune apparecchiature di processo e convogliando il gas in esse contenuto alla fiaccola”.

 Eni, inoltre, ha precisato che “tale procedura non comporta alcun pericolo per le persone e nessun impatto sull’ambiente circostante. Durante tutta la sequenza di eventi il Centro Olio Val d’Agri ha operato, e continua a operare, in condizioni di completa sicurezza”.






Il presidente della Regione, Marcello Pittella e l’assessore all’Ambiente e Territorio, Aldo Berlinguer, hanno chiesto che, con la massima urgenza, Arpab e Osservatorio ambientale della Val D’Agri rendano noti i dati relativi al monitoraggio effettuati in tempo reale nell’area del Centro Oli di Viggiano per capire gli effetti provocati dalla fiammata.
Pur prendendo atto delle rassicurazioni giunte dai responsabili della sicurezza del Centro Oli di Viggiano, il presidente Pittella e l’assessore Berlinguer hanno convenuto di convocare, nei prossimi giorni, i vertici dell’Eni non solo per ottenere ulteriori chiarimenti su quanto accaduto, ma per riprendere e rafforzare il dialogo con i sindaci della Val D’Agri, sospeso dall’anticipato scioglimento del Consiglio regionale.

 – ondanews –

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