Forte calo delle coltivazioni di olive e castagne del Salernitano. Iannone interroga ministro Centinaio































Il senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, dopo l’allarme lanciato dalla Coldiretti in merito al drastico calo delle coltivazioni di olivicoltori e castanicoltori del Salernitano ha rivolto un’interrogazione al ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Gian Marco Centinaio per sapere se è intenzione del Governo tutelare l’agricoltura salernitana.

Si tratta di settori d’eccellenza che meritano un’attenzione specifica per i danni ricevuti, in particolare a causa del maltempo. Si registra infatti un calo dell’80% nella produzione di castagne e un calo del 30% nella produzione di olive. “Il mondo agricolo – afferma Iannone – è orgoglio del territorio salernitano ma attende risposte concrete nella crisi, è un dovere essere vicino ai nostri produttori”.

Il calo ha colpito principalmente la provincia di Salerno, dove si concentra metà dell’olio prodotto in tutta la Campania.






La perdita di alcuni produttori cilentani è stimata addirittura in punte superiori al 40%, ma anche nei Picentini e negli Alburni la pioggia, il vento e le gelate hanno provocato la cascola delle olive, ovvero la caduta precoce e anomala dei frutti. Il raccolto totale previsto nella provincia di Salerno è di 5,7 milioni di kg di olive, una cifra in forte calo rispetto agli anni precedenti.

Nell’interrogazione Iannone chiede al ministro di sapere “se sia a conoscenza della grave crisi che vive il settore agricolo in Campania ed in particolare in provincia di Salerno, quali iniziative intenda intraprendere per aiutare gli olivicoltori e i castanicoltori del territorio e se ritenga che queste produzioni siano meritevoli della massima tutela per l’eccellenza che esprimono“.

– Chiara Di Miele –





























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