Farmacia 3.0 – la prevenzione contro l’AIDS Rubrica a cura del dott. Alberto Di Muria

































“Con l’HIV non si scherza, proteggi te stesso e gli altri” è lo slogan della campagna nazionale contro l’Aids del Ministero della Salute: spot televisivi i cui protagonisti sono gli attori Dario Vergassola e Giulia Michelini, che sono stati trasmessi dal 1° dicembre, in occasione della Giornata Mondiale sull’AIDS, sulle emittenti Rai e anche sul web e una campagna su Youtube.

“Se te ne fotti, l’Aids ti fotte” è invece il vivido slogan della campagna nazionale ideata da Anlaids Sezione Lombarda. Testimonial celebri e volontari della più antica associazione italiana contro l’HIV hanno deciso di prestare il proprio volto per degli scatti che sono stati affissi in 12 grandi città italiane e sono stati al centro di uno spot e di una campagna social.

Sarebbe un errore pensare che una campagna contro l’Aids sia qualcosa di vecchio e inutile. Le conquiste sono state moltissime, soprattutto dal punto di vista dei trattamenti, e oggi l’aspettativa di vita di una persona sieropositiva è simile a quella di chi non ha contratto il virus. Eppure, un fallimento c’è stato e riguarda la prevenzione, l’educazione, l’informazione. Infatti, il numero di nuovi contagi non accenna a diminuire.  Nel 2016 sono state riportate 3.451 nuove diagnosi di infezione da HIV pari a 5,7 nuovi casi per 100.000 residenti. L’incremento, registrato negli ultimi due anni, riguarda le nuove infezioni nei giovani tra i 25 e i 29 anni, fascia in cui si è abbassata la percezione del rischio.






E’ essenziale, quindi, sottolineare l’importanza della prevenzione, attraverso l’utilizzo del profilattico, e anche della diagnosi precoce che permette di ricevere adeguate cure, assistenza e sostegno.

Nelle strutture pubbliche, il test anti-HIV è anonimo e gratuito.

Dal 1° dicembre 2016, poi, è possibile acquistare in farmacia un autotest per l’HIV: si tratta di un test rapido che prevede l’auto prelievo di una goccia di sangue dal dito e fornisce un risultato in 15 minuti. La possibilità di effettuare il test in autonomia, la riservatezza, la rapidità dei risultati, sono gli elementi allettanti di questa opportunità. In caso di esito negativo, si consiglia di rivolgersi prontamente al medico e di effettuare un test di conferma presso una struttura sanitaria.

Bibliografiawww.lastampa.it – www.rete8.it – www.bussolasanita.it – www.giornalettismo.com


Farmacia 3.0 – Rubrica a cura del dott. Alberto Di Muria





























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